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Modulo atto notorio per successione

22 Agosto 2020 | Autore:
Modulo atto notorio per successione

In alcuni casi, per dichiarare chi sono gli eredi di una determinata persona occorre un atto notorio, o attestazione giurata. Contenuto, modalità di rilascio, costi e fac simile della dichiarazione.

Alla morte di una persona, gli eredi, cioè coloro che subentrano nel suo patrimonio, sono tenuti per legge a presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate. Devono, altresì, compiere tutta una serie di pratiche burocratiche presso uffici pubblici e soggetti privati  – quali ad esempio la chiusura dei conti correnti bancari o postali intestati al defunto, la disdetta dei contratti di fornitura di luce e gas della sua casa oppure quella dell’assicurazione della macchina di proprietà del defunto, che di norma comportano la presentazione di un atto notorio per successione. Attraverso questo tipo di documento, il soggetto che lo sottoscrive, dichiara chi sono gli eredi di una determinata persona, indicandone i dati anagrafici e il grado di parentela. Nel caso di più eredi, è sufficiente che la redazione dell’atto venga effettuata da uno solo di essi.

Di seguito, troverai un modulo atto notorio per successione, che puoi utilizzare adattandolo alle proprie esigenze ad esempio in base al numero degli eredi, alla presenza o meno di un testamento, all’esistenza di quote di legittima o di riserva, ecc.

In cosa consiste l’atto notorio per successione

L’atto notorio per successione consiste in una dichiarazione che viene rilasciata da un soggetto (deponente) dinanzi a un pubblico ufficiale, sotto giuramento ed alla presenza di almeno due testimoni (attestanti), avente ad oggetto una qualità personale – quella appunto di eredi di una determinata persona – di cui il dichiarante ha diretta conoscenza e che è nota pubblicamente.

Pertanto, nell’atto notorio per successione, il deponente dichiara:

  • i dati anagrafici, la data e il luogo di decesso del de cuius;
  • lo stato civile del defunto;
  • la presenza o meno di figli legittimi o riconosciuti fuori dal matrimonio;
  • la  presenza di un testamento, del quale indica gli estremi e i dati anagrafici degli eredi testamentari (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, grado di parentela);
  • oppure l’assenza di un testamento, indicando i dati anagrafici degli eredi legittimi (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, grado di parentela);
  • la maggiore età e la capacità di agire degli eredi;
  • l’assenza di cause di indegnità a succedere o di incapacità;
  • l’assenza di altre persone, oltre a quelle già indicate, che possono vantare quote di legittima o di riserva o altre ragioni sull’eredità, a qualunque titolo;
  • che tra il defunto ed il coniuge non è stata pronunciata sentenza di separazione personale con addebito o sentenza di divorzio passata in giudicato.

Chi sono i testimoni nell’atto notorio per successione

L’atto notorio per successione è valido se rilasciato alla presenza di due o più testimoni, in possesso di determinati requisiti.

Nello specifico, i testimoni:

  1. devono essere maggiorenni;
  2. non devono avere legami di parentela né di affinità con il dichiarante;
  3. devono essere estranei alle dichiarazioni contenute nell’atto;
  4. devono essere in possesso dei diritti civili.

La conoscenza che i testimoni hanno della qualità personale oggetto dell’atto notorio – cioè quella di determinati soggetti, di eredi di una persona -, conferisce alla stessa valore probatorio. Inoltre, tale qualità, trattandosi di un fatto notorio, viene considerata vera fino a querela di falso.

Quali pubblici ufficiali possono ricevere l’atto notorio per successione

I pubblici ufficiali dinanzi ai quali può essere resa la dichiarazione oggetto dell’atto notorio per successione sono:

  • i cancellieri, indipendentemente dall’ufficio di competenza, quindi, sia del tribunale sia del giudice di pace;
  • i notai;
  • i Sindaci o loro incaricati;
  • solo in casi eccezionali, il Presidente del tribunale o, per sua delega, il cancelliere.

Come va richiesto l’atto notorio per successione

La procedura per la richiesta dell’atto notorio per successione varia a seconda dell’ufficio pubblico al quale ci si rivolge. Occorre comunque prendere un appuntamento sia se si sceglie il tribunale o il giudice di pace sia se si decide di andare dal notaio piuttosto che in Comune. In particolare, per il tribunale bisogna rivolgersi alla cancelleria della volontaria giurisdizione.

Di solito, almeno sette giorni prima dell’appuntamento va depositata la seguente documentazione:

  1. autocertificazione da cui risultino i dati anagrafici del defunto, il luogo e la data di decesso e l’ultima residenza in vita;
  2. elenco completo dei dati anagrafici e del grado di parentela di tutti gli eredi;
  3. fotocopia del codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi;
  4. fotocopia del documento di identità di tutti gli eredi;
  5. fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dei due testimoni;
  6. fotocopia di eventuale rinuncia e/o accettazione beneficiate da parte degli eredi.

In presenza di testamento, oltre ai documenti e agli atti sopra indicati, è richiesta anche la copia conforme all’originale del testamento pubblicato dal notaio.

Nel giorno stabilito per la redazione dell’atto, il richiedente deve presentarsi al cancelliere insieme ai due testimoni muniti di carta d’identità valida o altro documento equipollente rilasciato da un’amministrazione dello Stato.

Il richiedente e i testimoni firmano l’atto davanti al cancelliere.

Quanto costa il rilascio dell’atto notorio per successione

I costi per il rilascio dell’atto notorio per successione, se richiesto in cancelleria, sono pari a 2 marche da bollo da 16 euro l’una oltre ai diritti di segreteria per le copie. I costi aumentano se si vuole ritirare l’atto notorio, il giorno stesso. In questo caso, per l’urgenza, vanno pagate 3 marche da bollo da 11,06 euro ciascuna o 1 sola marca da 33,18 euro.

Se l’atto è richiesto senza urgenza, quindi, il ritiro può avvenire dopo 3 gg. dalla richiesta, bisogna versare una marca da bollo da 11,06 euro per ogni copia.

L’atto notorio redatto da un notaio comporta anche il pagamento della sua prestazione.

Qual è l’efficacia dell’atto notorio per successione

L’atto notorio per successione è un atto pubblico, quindi, ha valenza legale sia sulla veridicità dei fatti che si sono svolti dinanzi al pubblico ufficiale sia sulla provenienza dalla persona che ha rilasciato la dichiarazione. Non fa prova, invece, sul contenuto della dichiarazione medesima.


MODULO ATTO NOTORIO PER SUCCESSIONE

L’anno____________, il giorno____________, del mese di ___________, in________ , presso_______________ (lo studio notarile del dott.__________/il tribunale di____/l’ufficio giudice di pace di__________) dinanzi a me notaio/cancelliere sono intervenuti i sigg.

  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(deponente);
  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(attestante);
  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(attestante)

della cui identità personale io notaio/cancelliere sono certo.

Il deponente chiede a me notaio/cancelliere di ricevere un’attestazione giurata di notorietà, dichiarando che tra i presenti ed ogni situazione, fatto o stato inerente all’attestazione stessa non esiste alcun impedimento previsto dalla legge.

Io notaio/cancelliere aderisco alla richiesta presentatami ed ammonisco i comparenti dell’importanza morale del giuramento e delle conseguenze penali delle dichiarazioni reticenti o false.

Invito, pertanto, gli stessi comparenti a prestare giuramento pronunciando la seguente formula: “Consapevoli della responsabilità morale e giuridica che assumiamo con le nostre deposizioni, ci impegniamo a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a nostra conoscenza”.

Essi comparenti prestano il giuramento pronunciando, ognuno, le parole: “Mi impegno” e dichiarano: Come possiamo attestare sotto il vincolo del prestato giuramento, è notorio e a nostra conoscenza che:

  • segue la dichiarazione secondo lo schema già sopra riportato (dati anagrafici del defunto, data e luogo del decesso, stato civile, ecc.).

Io notaio/cancelliere ho rogato il suesteso atto che viene sottoscritto, a norma di legge, dai comparenti e da me notaio/cancelliere, previa lettura dello stesso da me datane ai comparenti che, a mia domanda, lo hanno dichiarato esattamente conforme alla loro volontà.

L’atto viene firmato alle ore________ (indicare l’ora) e consta di n._______ (inserire in numero) fogli.

I comparenti:

  • nome e cognome _____(firma)______ (deponente);
  • nome e cognome ______(firma)______ (attestante);
  • nome e cognome ______(firma)______(attestante).

Notaio/cancelliere ____(firma)_______


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