Salute e benessere | Articoli

Come proteggersi dal caldo

2 Agosto 2020 | Autore:
Come proteggersi dal caldo

Come trascorrere un’estate senza rischi? Suggerimenti utili su: abbigliamento, idratazione, alimentazione, attività fisica, lavoro all’aperto, conservazione dei farmaci, gravidanza. Quali regole rispettare per l’installazione dei condizionatori?

L’estate si avvicina e, in occasione delle lunghe giornate di sole, non dobbiamo farci trovare impreparati. Le alte temperature possono incidere fortemente sulla nostra salute. Gli effetti cambiano in base alla suscettibilità individuale, in considerazione dell’età, dei fattori ambientali e sociali, della presenza di patologie a carico degli apparati respiratorio e cardiovascolare, patologie psichiatriche e del sistema nervoso centrale.

Alcuni studi hanno evidenziato un rischio di nascite pre-termine nei giorni con elevate temperature, in quanto il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni che inducono le contrazioni ed il parto. Durante le ondate di calore, il rischio di parto prematuro è più elevato per le donne che soffrono di malattie croniche o di alcune patologie come la pressione alta o il diabete gestazionale oppure per le donne che abitano nelle grandi città in cui il rischio è associato anche all’aumento dei livelli di inquinamento dell’aria.

Quando le temperature sono elevate, è importante rivolgere particolare attenzione agli anziani con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc.) e a coloro che assumono dei farmaci. Tali soggetti devono osservare alcune linee guida suggerite dal ministero della Salute, ovvero devono:

  • consultare il proprio medico di fiducia per un’eventuale modifica della propria terapia oppure della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio da effettuare. Ad esempio, per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici;
  • segnalare al medico qualsiasi forma di malessere nel corso della terapia farmacologica;
  • non sospendere di propria iniziativa la terapia in corso.

Oltre agli anziani anche i bambini sono tra i sottogruppi a maggiore rischio, come anche alcune categorie di lavoratori outdoor. Inoltre, anche chi ama praticare sport all’aperto deve fare attenzione alle alte temperature e agli orari in cui svolgere l’attività fisica.

A questo punto, che tu sia un lavoratore, una mamma, uno sportivo, una donna in gravidanza o una persona anziana, ti starai ponendo alcune domande in vista dell’arrivo della stagione estiva. Come proteggersi dal caldo? Come svolgere l’attività lavorativa all’aperto senza correre rischi per la salute? Come proteggere i bambini dalle ondate di calore? In quali ore della giornata è consigliabile uscire per fare una passeggiata o una corsetta? Per conoscere le risposte a queste e a tante altre domande, prosegui nella lettura del mio articolo.

Come proteggersi dal caldo: l’abbigliamento

Indossa abiti leggeri, evita capi aderenti. Prediligi le fibre naturali per favorire un miglior assorbimento del sudore e consentire la traspirazione cutanea. Raccomandazioni che valgono sia in casa che all’aperto.

Se devi uscire nelle ore più calde, ricorda di proteggere:

  • gli occhi indossando occhiali da sole;
  • il capo usando un cappello di colore chiaro;
  • la pelle spalmando creme solari ad alto fattore protettivo.

Come proteggersi dal caldo a casa e in ufficio

In ufficio la tua scrivania è incollata alla finestra? Mentre lavori, sei infastidito dai raggi che penetrano attraverso i vetri? Per rimediare, è consigliabile oscurare le finestre dove batte il sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, veneziane o altri accorgimenti.

Se sei a casa, oltre a queste soluzioni, il consiglio è chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte).

Inoltre, puoi ristrutturare la tua abitazione usufruendo delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, in modo da rendere la tua casa eco-sostenibile, risparmiando sui costi della bolletta e migliorando l’isolamento termico, sia in estate che in inverno.

L’installazione dei condizionatori

Per proteggerti dal caldo puoi ricorrere all’installazione di un impianto di aria condizionata. In tal caso, ricorda di adottare alcuni accorgimenti nell’uso del condizionatore per evitare conseguenze sulla salute ed eccessivi consumi energetici; in particolare:

  • regola la temperatura tra i 25°C – 27°C;
  • usalo nelle giornate con condizioni climatiche a rischio;
  • copriti se passi da un ambiente caldo ad uno più freddo;
  • provvedi alla manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri;
  • evita l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.

Inoltre, per evitare litigi con i vicini a causa di un condizionatore troppo rumoroso, prendi le giuste precauzioni. Devi sapere che per l’installazione dei condizionatori ci sono regole condominiali da rispettare che riguardano la struttura dello stabile e i rumori molesti, fattori a cui si riferiscono alcuni dei casi più frequenti sottoposti all’attenzione dei tribunali.

In che modo il tuo vicino può dimostrare che il condizionatore produce un rumore superiore alla norma? Dovrà presentare un esposto al giudice, il quale provvederà ad incaricare un perito per effettuare delle misurazioni con specifici strumenti di rilevamento dell’intensità sonora.

Prima di avviare un contenzioso, il vicino infastidito dal tuo condizionatore potrebbe anche interpellare l’Arpa, l’agenzia regionale che si occupa di protezione ambientale, che realizzerà dei controlli e fornirà dei pareri. Tuttavia, potrebbero esserci differenze sulle attività messe a disposizione da una regione all’altra. In caso di contenzioso, i dati ottenuti dall’Arpa, potrebbero essere forniti al giudice.

Quindi, per il quieto vivere, ricorda che i condizionatori devono rispettare le regole condominiali, altrimenti potresti rischiare di incorrere in contenziosi.

Come ridurre la temperatura corporea

Nelle giornate particolarmente afose, la temperatura corporea può innalzarsi e provocare sensazioni di disagio, soprattutto nei bambini, negli anziani e nei malati cronici.

Pertanto, quando si è accaldati, è consigliabile:

  • fare bagni e docce con acqua tiepida;
  • bagnare viso e braccia con acqua fresca;
  • controllare regolarmente la temperatura corporea dei più piccini e rinfrescare il loro corpo con una doccia tiepida.

Esposizione ai raggi solari (UV): come proteggere i bambini

Nei neonati e nei bambini più piccoli, la temperatura corporea aumenta velocemente a causa di una minore capacità di termoregolazione. Sudando di più, possono andare incontro a disidratazione. La pelle dei bambini è più delicata, sottile e suscettibile alle scottature. Le cellule della pelle che producono melanina (la quale protegge dai raggi UV) sono meno reattive rispetto a quelle degli adulti.

Ricorda che l’esposizione ai raggi solari (UV) in età pediatrica è associata ad un aumento di rischio di tumori della pelle e di cataratta in età adulta.

Quindi, come proteggere i bambini dall’esposizione ai raggi solari? Ecco alcuni semplici consigli:

  • se tuo figlio ha meno di sei mesi, non esporlo mai al sole diretto;
  • applica la crema solare ad alta protezione (SPF 50+) prima di uscire e dopo il bagno in piscina o al mare. Riapplica la crema ogni due ore;
  • proteggi le labbra e le orecchie del bambino;
  • fai indossare a tuo figlio gli occhiali da sole con lenti con filtri UV ;
  • offri spesso al bambino acqua da bere. Per i neonati, gli esperti consigliano di allattarli più frequentemente;
  • tieni il tuo bambino all’ombra nelle ore più calde;
  • mantieni freschi i locali dove soggiorna il bambino;
  • scegli un’alimentazione ricca di frutta e verdura, con alto contenuto di liquidi e di sali minerali;
  • in caso di eritemi o piccole scottature, usa impacchi freddi e creme emollienti. Se il problema persiste, contatta il pediatra o porta il bambino in pronto soccorso, a seconda delle sue condizioni.

Attività fisica all’aperto: evita le ore più calde

Le belle giornate sono come una calamita per gli sportivi, amanti della natura. Andare a fare una corsetta o una camminata a passo svelto all’aria aperta rappresenta per molti un’occasione irrinunciabile, un’abitudine a cui dedicarsi ogni giorno con costanza per distrarsi, dedicarsi a se stessi e al proprio benessere psicofisico.

Ma quali sono gli orari in cui praticare attività fisica? Sicuramente, non le ore più calde della giornata. Evita di uscire all’aria aperta dalle ore 11.00 alle 18.00. Inoltre, evita le strade trafficate in cui i livelli di inquinamento sono più elevati e possono potenziare gli effetti nocivi del caldo. Mantieni un’adeguata idratazione, bevendo adeguatamente per integrare i liquidi persi con il sudore.

Come lavorare all’aperto senza rischi

Quali sono i lavoratori più esposti al rischio di stress termico? Gli agricoltori, i pescatori, gli asfaltatori, i cantonieri stradali, gli edili, gli operai addetti al trasporto e alla produzione di materiali, i manovratori, i giardinieri, gli operai dell’edilizia stradale, gli installatori, gli addetti a macchinari e utensili.

Se svolgi un’attività lavorativa all’aperto:

  • se possibile, lavora nelle zone meno esposte al sole;
  • alterna momenti di lavoro e pause prolungate in luoghi rinfrescati;
  • indossa un vestiario idoneo: abiti leggeri di cotone che consentono la traspirazione, un copricapo e occhiali da sole;
  • usa creme protettive con filtro solare adeguato;
  • programma le attività più faticose nelle ore più fresche della giornata;
  • bevi un bicchiere ogni 15 – 20 minuti per compensare le perdite di liquidi causate dalla traspirazione;
  • evita i rischi di disidratazione, colpo di calore e quelli da esposizione intensa alle radiazioni solari.

Come proteggersi dal caldo: idratazione e alimentazione

In occasione delle giornate più calde, è consigliabile bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, a meno che non vi sia una diversa indicazione del medico curante. Gli anziani devono bere anche se non ne avvertono la necessità. Evita di consumare alcolici e limita l’assunzione di bibite gassate o troppo fredde.

Per quanto riguarda l’alimentazione, prediligi i cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Attenzione alla conservazione degli alimenti, le temperature elevate possono favorire la proliferazione di germi che rappresentano potenziali cause di patologie gastroenteriche.

Come proteggersi dal caldo in auto

Hai parcheggiato la tua auto al sole perché non sei riuscito a trovare neppure una zona d’ombra? Prima di salire in auto segui questi semplici accorgimenti:

  • apri gli sportelli per qualche minuto in modo che la temperatura nell’abitacolo possa abbassarsi;
  • guida con i finestrini aperti o usa il sistema di climatizzazione (attenzione ad un possibile shock termico);
  • prima di sistemare il tuo bambino sul seggiolino di sicurezza, verifica che non sia surriscaldato;
  • quando parcheggi, non lasciare mai, neppure per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo;
  • se vedi un bambino da solo in auto, chiama immediatamente il 112 o il 113.

Come conservare correttamente i farmaci

Leggi sempre le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conserva questi ultimi lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conserva in frigorifero i farmaci per cui è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.

Consigli utili per vivere un’estate senza rischi

Non vedi l’ora di partire in vacanza per una destinazione esotica? Magari, ti immagini già disteso sulla battigia a prendere il sole su un’immensa spiaggia dei Caraibi, delle Maldive o di Miami.

Attenzione: nel programmare il tuo viaggio, informati sulle previsioni del rischio di ondate di calore.

Quando vai al mare, per evitare spiacevoli conseguenze e rovinarti la vacanza, segui questi semplici consigli:

  • applica sulla pelle creme solari ad alto fattore protettivo per evitare scottature e la comparsa di macchie scure;
  • esponiti al sole solo nelle ore meno calde della giornata (la mattina presto o il tardo pomeriggio). Evita l’ora di pranzo;
  • fai passeggiate a piedi nudi sul bagnasciuga per favorire la circolazione sanguigna.


4 Commenti

  1. Premesso che amo l’estate e ogni anno attendo questa stagione con immensa gioia perché amo conquistare una bella abbronzatura e soprattutto fare lunghe nuotate al mare, sul far della sera quando la spiaggia è quasi deserta. Ma in questo periodo c’è un caldo africano insopportabile per chi è costretto a rimanere in città. Mi sa che mi trasferisco al mare se continua così, perché provo a ritagliarmi un po’ di tempo solo nel weekend quando posso e nella settimana faccio la sauna in casa

  2. Per chi è costretto a lavorare sotto il sole, vi assicuro che è davvero pesante. Cerchiamo di rinfrescarci il più possibile perché rischi di avere la vista sfocata nelle ore più calde. Poi, fortunatamente, siamo ben attrezzati al lavoro perché ci hanno dato visiere e altri strumenti che ci consentono di proteggerci, ma in ogni caso il caldo si fa sentire.

  3. Pensate a quegli incoscienti che lasciano i figli o gli animali in auto perché hanno la testa da tutt’altra parte e per una “semplice svista” rischiano di fare morire bambini e cani. Per questi soggetti ci vorrebbe un allarme continuo per farli scendere sul pianeta Terra quando escono dalla macchina e le temperature nell’abitacolo si fanno asfissianti e rischiano di uccidere i loro beni più preziosi

  4. Tutti questi suggerimenti sono molto utili. vi ringrazio come sempre. Poi, sembrerà scontato ma molti non fanno caso neppure alle semplici indicazioni come il fatto di idratarsi ed evitare di esporsi al sole nelle ore più calde senza mettersi la protezione solare e poi si beccano i malanni come insolazione ecc.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube