Cronaca | News

George Floyd: colpo di scena sulla causa della morte

30 Maggio 2020
George Floyd: colpo di scena sulla causa della morte

«Non è morto per asfissia né per strangolamento», dice l’autopsia sull’uomo deceduto a Minneapolis. Ma la famiglia contesta questi risultati e pretende un nuovo accertamento.

George Floyd non è morto né per asfissia né per strangolamento. Sono questi i risultati – ancora preliminari – che arrivano dall’autopsia condotta sul corpo dell’uomo di colore morto a Minneapolis dopo che l’agente di polizia che lo aveva immobilizzato gli aveva premuto il ginocchio sul collo per 9 minuti.

La scena era stata ripresa con un video che ha fatto il giro del mondo. «Non riesco a respirare», aveva lamentato più volte l’uomo afroamericano prima di perdere i sensi e di ricevere i soccorsi medici quando ormai era privo di vita.

Secondo quanto si legge nel referto medico legale, visionato dall’agenzia stampa Adnkronos, «gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, le sue preesistenti condizioni di salute (ipertensione arteriosa e problemi coronarici) e potenziali sostanze tossiche hanno contribuito alla sua morte».

Ora, i familiari di George Floyd ed il loro avvocato contestano i risultati dell’esame autoptico (che non è stato eseguito in contraddittorio, dunque è avvenuto senza la loro partecipazione) e chiedono che venga eseguito un secondo accertamento, questa volta indipendente e si sono già rivolti ad un medico legale di loro fiducia. «La famiglia non si fida di nulla che arriva dal dipartimento di polizia di Minneapolis – ha detto l’avvocato Ben Crump – La verità l’abbiamo già vista».

Intanto, il poliziotto di Minneapolis responsabile dell’azione è stato arrestato con l’accusa di omicidio ed è stato licenziato dal dipartimento di appartenenza. Le proteste dilagano in tutti gli Stati Uniti d’America, con manifestazioni anche violente: a Detroit, nel Michigan, un ragazzo di 19 anni è stato ucciso da colpi di arma da fuoco sparati contro i dimostranti da un Suv non ancora identificato.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube