Coronavirus: ecco la dieta post lockdown

1 Giugno 2020 | Autore:
Coronavirus: ecco la dieta post lockdown

Fase 2: legumi, cereali integrali, ortaggi. Il dietista precisa che non bisogna esagerare con le dosi e stare attenti ai condimenti.

Il Coronavirus ha portato gli italiani all’isolamento sociale. Per più di due mesi, durante il periodo di quarantena, vista la chiusura di ristoranti, pizzerie, agriturismi, bar, rosticcerie e altri locali di ristorazione, molti si sono riscoperti appassionati di cucina e hanno trascorso molto più tempo del solito davanti ai fornelli. La cucina fai da te e una vita più sedentaria, ad eccezione di coloro che hanno proseguito o iniziato gli allenamenti in casa, hanno portato ad un aumento di peso. Davanti ai chili di troppo segnati sulla bilancia, adesso arriva la corsa al dimagrimento.

Sul sito MedicalFatcs.it, fondato dal virologo Roberto Burioni, il dietista Giacomo Astrua presenta la dieta da seguire post lockdown.

L’esperto suggerisce il consumo di frutta e ortaggi di stagione in grandi quantità (5 porzioni al giorno). In occasione di pranzo e cena, devono essere sempre presenti ortaggi, diversi tra loro, sia crudi che cotti.

Per uno snack, è consigliabile scegliere la frutta.

Cereali integrali e poco lavorati ci permettono di assumere molte energie e molta fibra, migliorando la digestione e aumentano la sazietà.

Il dietista Giacomo Astrua precisa che non bisogna esagerare con le dosi e stare attenti ai condimenti. Si possono consumare giornalmente anche i legumi, un ibrido tra un primo ed un secondo piatto.

Frutta secca e yogurt, in abbinamento con i cereali integrali, sono la combinazione ideale per una colazione perfetta.

Nella settimana, si possono alternare gli alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e formaggi e lasciare per le occasioni speciali (compleanni o cene con gli amici) i cibi meno utili come i dolci, gli snack confezionati, gli alcolici e le bevande zuccherate.

Bisogna bere sempre almeno 2 litri di acqua al giorno, soprattutto in vista dell’arrivo delle calde giornate estive.

«Ripartiamo dalle sane abitudini e dal monitoraggio del nostro corpo. Penso che tutti dovremmo essere un po’ più sensibili all’argomento salute e magari più disposti a seguire uno stile di vita corretto», conclude l’esperto.



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10 Commenti

  1. Oddio è verissimo. In questa fase di quarantena in casa ci siamo alternati tutti in cucina a partire dalla pizza el sabato sera fatta in casa alle brioches della domenica mattina. Poi, devo dire che in famiglia abbiamo cercato di seguire una dieta equilibrata ed evitare gli eccessi, altrimenti a parte gli aspetti estetici ne risente la salute

  2. In casa, amiamo fare merenda con frutta come mandorle sgusciate che si acquistano al supermercato, fragole, pesche, mele. Nel periodo in cui c’erano le arance fresche anche quelle facendo la spremuta la mattina presto per una sferzata di energia. Poi, ogni tanto lo sgarro soprattutto dolce ci sta. Meglio dolci fatti in casa che prodotti industriali ricchi di conservanti e troppi zuccheri aggiunti.

  3. La mia colazione preferita? Un buon caffè, ne prendo solo uno la mattina presto, e fette biscottate con uno strato sottilissimo di formaggio light e marmellata senza zucchero, solo frutta. Oppure yogurt greco con cereali integrali oppure una buona fragolata con un cucchiaino di zucchero oppure fragole senza zucchero con le banane che danno quel tocco di dolcezza. Poi, pranzo leggero. merenda con yogurt o frutta, per cena carne, pesce accompagnati da insalata

  4. La dieta serve per chi non ha uno stile di vita sano ed equilibrato, per chi esagera a tavola con ingordigia e non fa attività fisica. Ora, chi soffre di obesità e di sovrappeso dovrebbe a mio parere valutare se ha una seria dipendenza dal cibo e rivolgersi ad uno specialista affinché possa curarsi. Spesso, il richiamo del cibo scatta inconsapevolmente e la gente esagera a tavola e va sempre verso il frigorifero come se avesse l’abitudine del fumo, ecc. Quindi, io penso che bisogna valutare seriamente questa possibilità, perché i rischi che ne derivano incidono non solo sul peso ma può portare anche problemi gravi

  5. Anche se non ho esagerato in questa quarantena è vero che spesso siamo portati a consumare cibi già confezionati, perché ci annoiamo a cucinare da noi anche i piatti più semplici o perché non ci sentiamo portati verso la cucina o perché ci secca e allora che ci vuole si prende una scatoletta e il gioco è fatto.Come quando torni stanco e la soluzione è questa oppure ordinare il cibo attraverso le applicazioni online sugli smartphone che con un click ottieni subito il tuo piatto preferito a domicilio

  6. La dieta mediterranea è patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è un perfetto modello alimentare a cui fare riferimento per condurre una vita sana. Ovviamente, bisogna abbinare attività fisica anche perché la vita sedentaria finisce per appesantirci e poi non ha senso chiudersi in palestra per smaltire i chili di troppo due mesi prima dell’estate. Si tratta di uno stile di vita che consente anche la prevenzione di tante patologie

  7. Io sto acquistando solo alimenti di qualità, ma soprattutto di cui è nota, anzi, certificata, l’origine. Preferisco consumare il ‘made in Italy’ e dopo aver consumato per tanto tempo cibo spazzatura (mi riferisco alle varie catene di fast food) ora avverto la pressante l’esigenza di mangiare cibo sano e italiano.

  8. La pandemia, il lockdown ha fatto ingigantire i disturbi alimentari di molte persone. Mia zia ha iniziato a consumare prodotti industriali senza sosta. Le merendine che comprava per la famiglia le consumava solo lei. Si è sviluppata una bulimia immagino. Si vergognava a parlarne ad altri e allora si è confidata con me. Le ho subito consigliato di rivolgersi ad un esperto per iniziare a seguire una dieta sana e per capire come uscire dalla dipendenza dal cibo. Avete qualche articolo da consigliarmi a riguardo?

    1. Puoi trovare maggiori informazioni sulla bulimia nei miei articoli: Come uscire dalla bulimia; Dipendenza da cibo: sintomi, cause e terapia; Bulimia: ultime sentenze. Nei primi due, troverai le interviste agli specialisti.

  9. Molto interessante. In effetti, anche questo nuovo lockdown ci ha portati a non seguire le buone vecchie abitudini alimentari. Dopo le feste natalizie, in famiglia abbiamo ripreso la dieta che alla fine ci consente di mangiare tutto, ma di evitare prodotti industriali e dannosi per la nostra salute

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