Diritto e Fisco | Articoli

Lettera di diffida di pagamento

1 Giugno 2020
Lettera di diffida di pagamento

Modello facsimile richiesta di pagamento al debitore: cosa deve contenere, interessi e termine per adempiere.

Quando si invia una lettera di diffida di pagamento a una persona che non ha adempiuto al proprio debito si producono una serie di effetti giuridici, primo tra tutti l’interruzione dei termini di prescrizione. 

La diffida di pagamento non è sempre necessaria per poter agire in giudizio contro il debitore: l’inadempimento, infatti, scatta in automatico tutte le volte in cui il pagamento ha una data di scadenza fissata nel contratto o quando si tratta di somme da versare sul conto corrente o all’indirizzo del debitore, o infine quando si tratta di un risarcimento per un atto illecito. Come visto, si tratta di ipotesi così ampie da esaurire quasi tutti i casi in cui si può verificare un inadempimento. 

Ad esempio, quando si tratta di pagare della merce acquistata in un negozio oppure una prestazione professionale o un servizio ricevuto, quando bisogna versare i canoni di affitto o le bollette condominiali, quando c’è da risarcire un danno compiuto ai danni di terzi (un’offesa, una caduta, un incidente stradale, ecc.), non c’è bisogno di una lettera di diffida di pagamento. Risultato: in tali situazioni, il debitore potrebbe ritrovarsi, già dall’oggi al domani, con un decreto ingiuntivo o con una citazione a comparire dinanzi al giudice civile. 

Perché allora si invia la diffida? Semplice: perché a nessuno piace fare cause e allungare i tempi in tribunale. Sicché, ogni tentativo volto a risolvere bonariamente la situazione e a ottenere un pagamento in tempi brevi è certo vantaggioso per il creditore.

Effetti della lettera di diffida di pagamento

Come anticipato in apertura, la lettera contenente una diffida di pagamento produce sempre un effetto minimo: quello di interrompere la prescrizione. Cosa significa? 

Ogni credito ha un termine massimo entro cui può essere riscosso, variabile da sei mesi a dieci anni a seconda della sua natura (leggi in questa guida tutti i termini di prescrizione dei crediti). Questo termine va sotto il nome di prescrizione. Una volta che è scaduto, il debitore è definitivamente libero dall’obbligo di pagamento. 

Ogni volta, però, che il debitore viene diffidato per iscritto con una raccomandata a.r. o con una Pec (posta elettronica certificata), il termine si interrompe e inizia a decorrere di nuovo da capo. E così a ogni successiva diffida.

Il creditore, quindi, può evitare che il proprio diritto alla riscossione si estingua per prescrizione inviando, prima della scadenza di tali termini, una diffida di pagamento e conservando la relativa prova dell’invio e del ricevimento. In questo modo, un credito potrebbe non prescriversi mai e, in definitiva, trasmettersi agli eredi.

Cosa deve contenere una diffida di pagamento?

Affinché la diffida ad adempiere possa interrompere la prescrizione è necessario che sia specifica: deve quindi indicare in modo chiaro l’entità della somma da versare, comprensiva degli eventuali interessi, nonché la “causa” ossia la ragione che ha dato origine al debito. 

Di solito, è anche opportuno – benché non indispensabile – fissare una data ultima per il pagamento oltre la quale si intende agire in sede giudiziaria per il recupero del credito. Non c’è un termine prefissato dalla legge che il creditore debba assegnare al debitore anche se, nella prassi, si assegna quasi sempre una settimana o cinque giorni lavorativi. Il più delle volte, però, il creditore attende anche di più prima di affidare la pratica al proprio legale di fiducia.

Cosa succede se il debitore paga con un giorno di ritardo? Come dicevamo, lo spirare del termine non ha effetti giuridici e non impedisce la possibilità di estinguere comunque il debito. Anche se il creditore, infatti, dovesse aver già incaricato il proprio avvocato, non ci saranno ulteriori addebiti se non gli interessi di mora. Solo l’avvenuta emissione del decreto ingiuntivo potrebbe comportare l’addebito delle spese legali.

Modello facsimile di lettera di diffida di pagamento 

Non esiste un modello legale o ufficiale di lettera di diffida di pagamento. Ognuno può impostare la richiesta come meglio crede, purché utilizzi la raccomandata o la pec.

Ecco due esempi di diffida di pagamento. Li potrai trovare nel box qui sotto.


Egr. sig….

Ad oggi Lei risulta debitore dello scrivente della somma di euro … oltre interessi a decorrere dalla data del … [indicare la data in cui il pagamento sarebbe dovuto intervenire] per la seguente ragione… [indicare la causa da cui è sorto il debito].

Pertanto con la presente, da valere come ufficiale diffida di pagamento interruttiva dei termini di prescrizione, le intimo il pagamento della suddetta somma e comunque non oltre sette giorni dal suo ricevimento. Con riversa, in difetto, di agire presso le competenti sedi giudiziarie nei suoi confronti, senza ulteriori preavvisi e con ulteriore aggravio di spese a suo carico.

Data e firma


Spett.le società…

La Vostra azienda, titolare dell’immobile sito in …. è responsabile per i danni provenienti dal suddetto immobile nell’appartamento dello scrivente, danni ascrivibili a infiltrazioni di acqua per come documentato da apposita perizia di ingegnere. La presente pertanto per chiedervi il pagamento del complessivo importo di euro … a titolo di spese per il ripristino dei locali così documentate: quanto ad euro… per rifacimento pittura, quanto ad euro… per trasloco di mobili, quanto ad euro… per ….

Vogliate corrispondere al più presto, e comunque non oltre sette giorni dal ricevimento della presente, la predetta somma. In difetto mi vedrò costretto a ricorrere alle vie legali.

Data e firma


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube