Coronavirus: così cambierà la cassa integrazione

2 Giugno 2020 | Autore:
Coronavirus: così cambierà la cassa integrazione

Il Governo valuta di eliminare il termine del 1° settembre per allungare l’ammortizzatore sociale. Al vaglio misure per le crisi irreversibili.

Cambia ancora la cassa integrazione, in piena ripresa dalla crisi coronavirus. Il Governo mette mano agli ammortizzatori sociali, per garantire un sostegno al reddito ai lavoratori e dare più ossigeno alle aziende in difficoltà a causa delle conseguenze dell’epidemia.

Due gli interventi principali al vaglio dell’Esecutivo. In primo luogo, un emendamento al decreto Rilancio (in fase di conversione in legge in Parlamento) per eliminare il termine del 1° settembre per poter usare le altre 4 settimane di cassa integrazione. In questo modo, si viene incontro a chi sta per concludere le 14 settimane già in atto. La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, sarebbe favorevole ad allargare la platea delle imprese che possono usufruire di questo ammortizzatore sociale, inserendo, ad esempio, il settore della ristorazione.

L’altra probabile iniziativa del Governo mira a rivedere la sostanza degli ammortizzatori sociali. In particolare, si vorrebbe distinguere tra le crisi aziendali reversibili o di settori strategici per lo sviluppo del Paese e quelle irreversibili. Nel primo caso, sarebbe possibile ricorrere ad una nuova cassa integrazione, mentre per il secondo ci sarebbero delle politiche attive del lavoro più solide. La cassa integrazione potrebbe permettere di attuare una riconversione produttiva, una riorganizzazione del lavoro e una ristrutturazione degli impianti. Delle politiche più solide, invece, farebbero parte la ricollocazione del personale e la riqualificazione delle competenze per un successivo sbocco occupazionale.

Per quanto riguarda il decreto Rilancio, il Governo medita in questi giorni se eliminare del tutto il termine del 1° settembre o se anticiparlo di un mese, al 1° agosto. L’utilizzo dei fondi europei – spiegano dal ministero dell’Economia – sarà decisivo per assicurare una copertura più lunga degli ammortizzatori.



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