Bonus 600 euro: nuovi termini per la domanda

2 Giugno 2020 | Autore:
Bonus 600 euro: nuovi termini per la domanda

Per l’indennità di marzo scadono domani. Prorogati per titolari di assegni di invalidità e di Rdc. 20 giorni per chiedere il riesame delle richieste respinte.

Scadono domani i termini per la presentazione della domanda per ottenere il bonus da 600 euro relativo al mese di marzo, come previsto dal decreto Cura Italia. Cambia, però, la data ultima per chi non vi ha ancora provveduto ed è titolare di un assegno di invalidità: il termine è stato prorogato ieri fino all’8 giugno. Entro lo stesso giorno devono presentare richiesta per la mensilità di aprile i beneficiari del reddito di cittadinanza, anche se nel loro caso non riceveranno il bonus vero e proprio ma un’integrazione del loro sussidio se fosse inferiore.

Il 21 giugno, invece, scade il termine per chiedere il riesame della domanda presentata ma non accettata. Il rigetto può essere motivato dalla mancanza di requisiti. Nel caso in cui ciò risulti dalle informazioni presenti negli archivi che l’Inps ritiene consolidate, è necessario presentare un ricorso giudiziario anziché amministrativo. In caso contrario, cioè se tali informazioni non sono ritenute consolidate, è stato emesso un preavviso di reiezione a seguito del quale è possibile proporre un’istanza di riesame.

La domanda, come detto, va presentata entro il 21 giugno, cioè 20 giorni dopo la pubblicazione del relativo messaggio dell’Inps (avvenuta ieri), oppure entro 20 giorni da quando il cittadino viene a conoscenza della reiezione, se questa è successiva al 1° giugno. Occorre inviare la documentazione necessaria tramite il link «esiti» presente nel servizio «indennità 600 euro» del sito dell’Inps, oppure via e-mail all’indirizzo riesamebonus600.nomesede@inps.it, sostituendo «nomesede» con il nome della struttura territoriale di riferimento.

Sempre entro 20 giorni, l’invio di documentazione aggiuntiva è consentito anche in caso di reiezione definitiva della domanda e, se sulla base di tali documenti si dimostra che il rifiuto non sussiste, la sede territoriale deve approvare la domanda in autotutela.

L’Inps ha già effettuato un riesame d’ufficio per le domande dei lavoratori stagionali del turismo e delle terme per le quali manca la qualifica di stagionale nelle denunce Uniemens. Lo stesso è stato fatto per i titolari di assegno ordinario di invalidità nel mese di marzo, visto che il decreto Rilancio ha stabilito la compatibilità delle due misure.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube