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Chi può fare perizia giurata?

19 Agosto 2020 | Autore:
Chi può fare perizia giurata?

Elaborato peritale: cos’è, a cosa serve e chi può redigerlo? Chi può presentarsi in tribunale o dal notaio per giurare la perizia? Quanto costa il giuramento?

La relazione di un professionista può essere indispensabile per compiere un’operazione giuridica: pensa ad esempio alla stima di un bene immobile che hai intenzione di vendere oppure di acquistare. Ugualmente, un’analisi tecnica può essere l’arma determinante per uscire vittorioso da un contenzioso giudiziario: nei tribunali sono all’ordine del giorno le nomine di consulenti tecnici d’ufficio incaricati di risolvere particolari questioni. Con questo articolo ci soffermeremo ad analizzare un particolare tipo di perizia: quella giurata.

Cos’è una perizia giurata? Qual è la differenza con la perizia semplice? Come si giura una perizia? Sono solo alcune delle domande a cui daremo risposta. Per il momento, ti basti sapere che la perizia giurata assume un valore probatorio di gran lunga maggiore rispetto alla perizia semplice: ciò perché il perito che giura sul proprio elaborato assume la responsabilità non solo civile ma anche penale di ciò che ha scritto al suo interno. Se l’argomento ti interessa perché pensi di doverti avvalere anche tu della consulenza di un professionista, prosegui nella lettura: vedremo insieme chi può fare una perizia giurata.

Cos’è una perizia?

La perizia è lo studio di un professionista riguardante un caso concreto che gli è stato sottoposto. Detto in altri termini, la perizia è il parere reso da un tecnico specializzato in un determinato settore: pensa alla perizia medico-legale, oppure a quella bancaria o assicurativa.

Concretamente, la perizia consiste in un documento in cui è riportata l’analisi del professionista a cui è stato affidato l’incarico. Insomma: la perizia è una relazione scritta, spesso accompagnata da diversi allegati (rilievi fotografici, planimetrie, certificazioni varie, ecc.).

Perizia giurata: in cosa consiste?

La perizia giurata è in tutto e per tutto uguale alla perizia semplice appena vista nel paragrafo precedente; l’unica differenza sta nel fatto che il perito che l’ha redatta ha sottoscritto un particolare verbale di giuramento assicurando a tutti gli effetti, civili e penali, che quanto riportato nel proprio elaborato corrisponde al vero.

Dunque, giurare la perizia ha come effetto quello di assumersi la responsabilità delle proprie parole, cioè di quanto scritto all’interno della relazione. In caso di perizia falsa, il rischio è di incorrere nel reato di falso ideologico, punito con la reclusione sino a due anni [1].

Perché fare una perizia giurata?

Perché il professionista dovrebbe giurare la perizia che ha redatto? Perché dovrebbe correre il rischio di rispondere penalmente del proprio elaborato? La risposta è molto semplice: una perizia giurata assume un valore di gran lunga maggiore agli occhi di chi deve valutarla, ad esempio di un giudice.

Proprio perché il perito si assume a tutti gli effetti la responsabilità di ciò che ha scritto, l’elaborato si presenterà maggiormente affidabile rispetto a una normale perizia non giurata.

Bisogna però fare una precisione: la perizia, anche se giurata, non vincola mai il giudice a prestarvi fede. In altre parole, la parte processuale che si presenta in giudizio con una perizia giurata a sé favorevole non deve considerarsi già vittoriosa, in quanto tutti i documenti prodotti in causa da una parte devono considerarsi alla stregua di una mera allegazione difensiva.

Perizia giurata: chi può farla?

Qualunque professionista può giurare la propria perizia. Ovviamente, affinché il procedimento possa essere validamente compiuto, occorre che colui che ha redatto la perizia sia un professionista iscritto a un albo: serve, in pratica, che il perito possa qualificarsi come tale in virtù dell’appartenenza a una categoria di persone particolarmente qualificate in un determinato campo.

Dunque, può fare una perizia giurata un medico, un ingegnere, un architetto, un geometra, un commercialista, un perito assicurativo, ecc. L’importante è che il professionista segua il procedimento di perizia giurata che sto per illustrarti.

Perizia giurata: come si fa?

Affinché possa aversi una perizia giurata occorre che il professionista che l’ha redatta si rechi presso un pubblico ufficiale che raccolga il giuramento e lo registri formalmente.

Per la precisione, il perito, munito del proprio elaborato e di tutti gli eventuali allegati, deve recarsi presso un notaio oppure un cancelliere (indifferentemente, di tribunale o dell’ufficio del giudice di pace).

Una volta identificato, il notaio o il cancelliere redige un breve verbale delle operazioni, riportando la formula di giuramento che ha recitato il perito, in genere del seguente tenore: «Giuro di avere bene e fedelmente adempiuto alle funzioni affidatemi al solo scopo di far conoscere la verità».

Presso la cancelleria del tribunale rimarrà depositata una copia della prima pagina della perizia (non è necessario depositare una copia dell’intera perizia) e copia del verbale di giuramento con i dati anagrafici e la residenza del professionista che ha giurato.

Nell’ultima pagina deve essere indicata la data in cui il documento è stato redatto e deve essere allegato il verbale di giuramento.

Se il giuramento è avvenuto presso il notaio, sarà quest’ultimo a provvedere alla registrazione del verbale di giuramento.

Perizia giurata: costi

La perizia giurata ha un costo, sostanzialmente legato ad alcuni adempimenti fiscali. Nel dettaglio, occorre una marca da bollo da 16 euro ogni quattro facciate, a partire dalla prima pagina della perizia. Va inoltre pagata una marca da 3,84 euro a titolo di diritti di cancelleria.

Le marche vanno apposte ogni quattro facciate anche se queste fossero occupate da una sola riga. In ogni caso, va applicata una marca da 16 euro ogni cento righe, anche se dovessero corrispondere a meno di quattro facciate (in pratica, sono ammesse 25 righe per ogni pagina).

Nel calcolo delle pagine va considerato anche il verbale di giuramento e ogni allegato inserito prima del verbale di giuramento.

Anche per gli allegati alla perizia occorre pagare: una marca da bollo dal valore di due euro se l’allegato è costituito da un unico elaborato, oppure una marca di egual valore per ciascun foglio dell’allegato che non fa parte dell’elaborato.


note

[1] Art. 483 cod. pen.

Autore immagine: https://it.depositphotos.com


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