Imu: costa meno pagare in ritardo

4 Giugno 2020 | Autore:
Imu: costa meno pagare in ritardo

Resta poco chiaro il termine per versare l’acconto, ma la buona notizia è la sanzione minima per i ritardatari grazie al ravvedimento lungo.

C’è ancora tempo più che sufficiente per pagare l’acconto Imu, ma i ritardatari cronici possono consolarsi: questa volta, la sanzione sarà ridotta al minimo, quindi costerà di meno pagare in ritardo.

Il problema è sapere quando si è in ritardo, cioè quando scade veramente l’acconto. Questo doveva essere l’anno della semplificazione, dopo che erano stati incorporati due tributi comunali come Imu e Tasi, giusto per rendere la vita più facile ai contribuenti. Il coronavirus, però, ci ha messo del suo per complicarla: si parte dalla classica data del 16 giugno, ma si attendono proroghe e moratorie che potrebbero consentire di versare più tardi la tassa sugli immobili senza incorrere in sanzioni. Decisione che è stata delegata ai singoli Comuni, i quali hanno scoperto solo ora di avere la facoltà di stabilire una scadenza in modo autonomo.

Restano, dunque, due punti fermi per ora. Il primo riguarda, appunto, le sanzioni. È stato allargato ai tributi locali (quindi, anche all’Imu) il cosiddetto «ravvedimento lungo» che le riduce ai ritardatari. Significa che, come per i tributi erariali, chi paga oltre il termine ultimo dovrà versare una sanzione ridotta a:

  • 1/10 se paga entro 30 giorni oltre il termine;
  • 1/9 se paga entro 90 giorni;
  • 1/8 se paga entro un anno.

La seconda certezza è il metodo di calcolo dell’acconto: il 50% di ciò che è stato versato di Imu e Tasi nel 2019. In questo modo, si evita di creare confusione con le aliquote per l’acconto. Il che può essere una buona notizia a metà. Ad esempio, il decreto Rilancio cancella per gli albergatori la prima rata quando proprietario dell’immobile e gestore della struttura ricettiva sono la stessa persona. Ma la prima rata, come detto, è pari al 50% di quanto versato l’anno scorso. Vuol dire che se un albergo è stato aperto durante il 2019 lo sconto è più basso. Infatti, nel caso in cui l’immobile destinato ad albergo sia stato acquistato a settembre del 2019 saranno stati pagati 4 mesi di Imu e Tasi e, quindi, lo sconto sarà di due mesi anziché di sei mesi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube