Diritto e Fisco | Articoli

Documenti per comprare casa

26 Agosto 2020 | Autore:
Documenti per comprare casa

Quali sono le pratiche burocratiche da consegnare al notaio al momento del rogito per l’acquisto di un immobile. Cosa deve procurare il venditore.

Hai trovato la casa con le caratteristiche e nella zona che cercavi e hai deciso di acquistarla, visto che il prezzo è interessante. È la prima volta, però, che ti capita di mettere le mani su un immobile e ti chiedi quali sono i documenti per comprare casa. A occhio, oltre alla carta d’identità e al codice fiscale (quelli servono sempre e comunque), non ti viene in mente che cosa ti può essere richiesto. E nemmeno hai un’idea ben chiara di a chi ti puoi rivolgere, visto che l’affare lo farai direttamente con un privato, senza alcun intermediario.

Va fatta una premessa. La Legge di Stabilità del 2014 ha individuato nella figura del notaio il garante per la transazione della compravendita immobiliare. Significa che spetta a lui verificare che l’operazione venga svolta in maniera regolare da un punto di vista legale e da un punto di vista tecnico. Ecco perché sarà lui a verificare che i documenti per comprare casa siano completi e in regola.

Da ricordare anche che quando si acquista un immobile non c’è un unico passaggio per concludere l’operazione: ci vuole innanzitutto l’accordo preliminare e, successivamente, il rogito davanti al notaio. Due momenti in cui occorreranno delle cose diverse. Vediamo quali sono.

Comprare casa: il contratto preliminare

Si parte, quindi, dal contratto preliminare, detto anche compromesso di compravendita della casa. Si tratta di una scrittura privata con le condizioni che serviranno come base per il futuro atto d’acquisto. Il documento deve contenere:

  • i dati anagrafici di acquirente e venditore;
  • il prezzo concordato;
  • tempi e modalità di pagamento;
  • data entro la quale verrà fatto il rogito;
  • eventuale ipoteca o altre iscrizioni pregiudizievoli;
  • provenienza dell’immobile, cioè il modo in cui il venditore ne è entrato in possesso;
  • caratteristiche della casa.

Il documento deve essere sottoscritto e, successivamente, registrato. È previsto anche il pagamento di una caparra confirmatoria oppure di un acconto che verrà scalato dal prezzo al momento del rogito.

Comprare casa: i documenti per il rogito di un privato

Si arriva, dunque, al momento in cui l’immobile passerà formalmente da un proprietario all’altro attraverso la firma dell’atto di compravendita vero e proprio, cioè il rogito. Venditore e acquirente concluderanno l’operazione davanti ad un notaio, che verificherà l’esistenza di:

  • una relazione di conformità urbanistica catastale sottoscritta da un tecnico abilitato;
  • l’attestato di prestazione energetica dell’immobile;
  • l’atto di provenienza dell’immobile, la sua situazione ipotecaria e l’esistenza di altre eventuali iscrizioni pregiudizievoli.

Dopodiché, il notaio controllerà i documenti presentati, ovvero:

  • fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale del compratore e del venditore della casa;
  • copia dell’atto di acquisto del bene;
  • copia del compromesso di vendita;
  • documentazione urbanistica;
  • eventuale concessione edilizia di prima costruzione;
  • certificato di agibilità;
  • visura ipotecaria o ipocatastale, visura catastale, planimetria catastale;
  • fotocopia degli assegni;
  • regolamento condominiale (se la casa di trovasse in condominio).

Comprare casa: i tipi di documenti da presentare

Vediamo più nel dettaglio la tipologia dei documenti che saranno richiesti per comprare una casa.

Documentazione di provenienza dell’immobile

Al notaio occorrerà presentare come documentazione di provenienza dell’immobile l’atto di acquisto o la denuncia di successione, a seconda di come si è entrati in possesso della casa. Se questo documento è andato perso, bisognerà chiedere una copia di atto notarile.

Inoltre, serve una copia del documento di identità del venditore.

Documentazione edilizia

Servono:

  • copia della concessione edilizia;
  • copia del certificato di abitabilità;
  • la dichiarazione in cui il venditore dichiara che l’immobile è stato costruito prima del 1967, supportata dalle risultanze degli atti di provenienza;
  • le eventuali varianti edilizie (licenze, Dia, Scia, ecc.).

Nel caso in cui l’immobile sia stato in tutto o in parte abusivo, occorre presentare i documenti relativi ai condoni, ed in particolare:

  • concessione in sanatoria o copia della domanda di condono con le stampiglie di presentazione;
  • copia del pagamento della sanzione (i bollettini di pagamento).

Occorrono, inoltre:

  • la documentazione su eventuali vincoli, come quelli artistici o idrogeologici;
  • il certificato di destinazione urbanistica rilasciato da Comune, nel caso in cui l’oggetto della compravendita sia un terreno o più terreni he non possono essere considerati pertinenze dell’immobile.

Documentazione catastale

Rientrano in questa categoria, come elencato prima:

  • la visura ipotecaria o ipocatastale;
  • la visura catastale;
  • la planimetria catastale.

Le certificazioni

L’Unione europea obbliga ad inserire nella documentazione per la compravendita di una casa la certificazione del grado di efficienza energetica dell’immobile. Viene rilasciata da un tecnico abilitato in base all’isolamento termico e ai consumi.

Inoltre, serve anche la certificazione degli impianti tecnologici (ad esempio di quello elettrico o di quello idrosanitario), per attestare che siano conformi alle regole di sicurezza.

Comprare casa: i documenti richiesti alle società

Nel caso in cui sia una società e non un privato a comprare casa, verrà richiesta anche una visura camerale storica, da reperire presso la Camera di Commercio, in cui si certifica chi è il titolare della società e chi è l’amministratore, oltre a una copia dello statuto societario per verificare i poteri.

Comprare casa: i documenti per le agevolazioni fiscali

Hai comprato casa e, finalmente, non sei più un semplice acquirente alla ricerca di un immobile ma ne sei diventato a pieno titolo il proprietario. Questo ti può consentire di beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, soprattutto se si tratta della prima casa.

Per ottenerle, devi certificare:

  • di non possedere altri immobili ad uso abitativo nello stesso Comune;
  • di non avere comprato altre case in Italia con l’agevolazione che stai chiedendo;
  • di avere la residenza o di volerla spostare entro 18 mesi nel Comune in cui si trova la casa.

note

Autore immagine: Canva.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube