Congedi maternità e parentali: nuovo requisito contributivo

5 Giugno 2020 | Autore:
Congedi maternità e parentali: nuovo requisito contributivo

Basterà un mese di contribuzione anziché tre per avere accesso ai benefici. La regola si applica dal settembre 2019.

Non sarà più necessario avere tre mesi di contributi accreditati nell’arco di un anno per accedere al congedo parentale o di maternità: chi è iscritto alla gestione separata dell’Inps potrà accedervi anche con un solo mese di contribuzione ad aliquota piena nei 12 mesi che precedono il periodo indennizzabile. Lo ha stabilito l’Istituto di previdenza, che ha recepito la norma in materia introdotta da un decreto legge dello scorso settembre [1].

Nella sua circolare [2], l’Inps precisa che questa nuova regola si applica dal 5 settembre 2019, cioè dal giorno in cui è entrato in vigore il citato decreto. Significa che per i congedi parentali fruiti dopo quella data, anche solo parzialmente, basta un solo mese di contribuzione nell’anno antecedente il periodo indennizzabile, mentre per quelli precedenti sono necessari tre mesi di contributi.

Questo adeguamento non interessa i congedi parentali straordinari introdotti nell’ambito dell’emergenza coronavirus.

Le indennità valgono sia per l’arrivo in famiglia di un figlio conseguente a parto che per adozione o affidamento preadottivo nazionale o internazionale.


note

[1] Dl n. 101/2019.

[2] Circ. Inps n. 71/2020.


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