Amazon apre un nuovo deposito e assume personale

5 Giugno 2020
Amazon apre un nuovo deposito e assume personale

Il magazzino sarà a Mezzate, in Lombardia; sono previsti 30 posti di lavoro a tempo indeterminato e 70 assunzioni di autisti per i servizi di consegna.

Amazon ha annunciato oggi l’apertura di un nuovo deposito di smistamento. Sarà ubicato a Mezzate, in provincia di Milano e avrà un’estensione di 11.000 metri quadri. Servirà i clienti residenti nella zona sud-est della provincia di Milano, nella provincia di Lodi e in parte di quella di Cremona.

La nuova struttura sarà operativa a partire dal prossimo autunno. In questo modo l’azienda creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco di tre anni dall’apertura.

A partire da oggi, comunica il colosso dell’e-commerce, in una nota riportata dall’agenzia Adnkronos, «sono aperte le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di supporto, cui è possibile candidarsi accedendo al sito www.amazon.jobs». Le selezioni per gli operatori di magazzino inizieranno, invece, a partire da questa estate.

L’apertura del nuovo magazzino avrà anche un effetto positivo sull’indotto: Amazon Logistics lavorerà con diversi fornitori locali di servizi di consegna delle merci ai clienti lombardi. È previsto che i fornitori di servizi di consegna assumano oltre 70 autisti a tempo indeterminato.

«In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo nel consegnare i prodotti di cui i nostri clienti hanno più bisogno e supportare le comunità locali attraverso le donazioni effettuate negli ultimi mesi a sostegno di enti come il Dipartimento della Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e il Banco Alimentare», ha commentato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia.

«In questo momento riteniamo ancora più importante l’annuncio di un nuovo deposito di smistamento a Mezzate (MI), per poter garantire ai nostri clienti un servizio ancora più efficiente», ha concluso.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. ben vengano queste iniziative, ma se questa è la produzione italiana, non so quanto potrà durare?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube