L’esperto | Articoli

Furto di energia elettrica: ultime sentenze

8 Luglio 2020
Furto di energia elettrica: ultime sentenze

Aggravanti di violenza sulle cose e del mezzo fraudolento; rallentamento del conteggio dei consumi con un magnete posto sul misuratore; captazione di elettricità.

Furto di energia elettrica

Non è responsabile del furto di energia elettrica il conduttore di un locale commerciale subentrato ad un precedente a seguito di sequestro del locale stesso e di assegnazione dell’amministratore giudiziario se i consumi, seppure ridotti, non sono tali da ritenere, anche in considerazione del breve periodo di tempo in cui sia subentrato, che egli fosse a conoscenza della manomissione.

Tribunale Napoli sez. I, 26/11/2018, n.12159

Furto di energia elettrica: l’aggravante

In tema di furto di energia elettrica, costituisce mezzo fraudolento e, pertanto, integra l’aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 2 cod. pen., l’allacciamento abusivo alla rete esterna mediante un cavo volante per la sottrazione dell’energia elettrica.

Cassazione penale sez. V, 23/09/2019, n.5055

Furto di energia elettrica: le sanzioni amministrative

In materia di furto di energia elettrica, le sanzioni previste dall’art. 59 d.lg. 26 ottobre 1995, n. 504, hanno natura amministrativa ed assolvono ad un’autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso, da individuare nella sottrazione del consumo all’imposta, e non hanno finalità punitive, in quanto producono effetti sul soggetto obbligato all’adempimento fiscale, indipendentemente dall’essere o meno quest’ultimo l’autore dell’abusivo prelievo, sicché la loro irrogazione non comporta la violazione del principio del “ne bis in idem” convenzionale, come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo Corte europea dei diritti dell’uomo, sez. II,  4 marzo 2014 n. 18640/10.

Cassazione penale sez. V, 06/06/2019, n.38717

L’allacciamento abusivo per l’energia elettrica 

In tema di furto di energia elettrica, l’aggravante della violenza sulle cose – prevista dall’art. 625, primo comma, n. 2), cod. pen. – è configurabile anche quando l‘allacciamento abusivo alla rete di distribuzione venga materialmente compiuto da persona diversa dall’agente che si limiti a fare uso dell’allaccio altrui, trattandosi di circostanza di natura oggettiva, valutabile a carico dell’agente se conosciuta o ignorata per colpa, con la conseguenza che la distinzione tra l’autore della manomissione e il beneficiario dell’energia può rilevare, ai fini della configurabilità del reato o della circostanza aggravante, solo nel caso in cui incida sull’elemento soggettivo.

Cassazione penale sez. IV, 05/02/2020, n.5973

Arresto in flagranza per furto di energia elettrica

In tema di furto di energia elettrica, lo stato di flagranza che consente l’arresto non presuppone che l’autore del furto sia sorpreso nell’atto di manomettere il contatore o di effettuare l’allacciamento abusivo, essendo sufficiente che la captazione di energia elettrica sia in corso e che la condotta integrante l’aggravante di cui all’art. 625, n. 2) c.p. sia stata preventivamente posta in essere per consentire l’impossessamento.

Cassazione penale sez. IV, 10/10/2019, n.43693

Allaccio abusivo con collegamento diretto alla rete elettrica 

In tema di furto di energia elettrica, la realizzazione di un allaccio abusivo mediante collegamento diretto alla rete elettrica, da cui consegua la sottrazione di energia all’ente fornitore, comporta un necessario uso della violenza sulle cose, funzionalmente alla manomissione dell’impianto, così da integrare l’aggravante della violenza sulle cose (articolo 625, numero 2, del codice penale).

Cassazione penale sez. IV, 18/01/2019, n.18329

Furto di energia elettrica: esclusione della scriminante

Nell’ordinamento processuale penale, pur non essendo previsto un onere probatorio a carico dell’imputato, modellato sui principi propri del processo civile, è tuttavia prospettabile un onere di allegazione, in virtù del quale lo stesso è tenuto a fornire le indicazioni e gli elementi necessari all’accertamento di fatti e circostanze ignoti che siano idonei, ove riscontrati, a volgere il giudizio in suo favore.

(Nella specie la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza impugnata che, in relazione a una contestazione di furto di energia elettrica, aveva escluso la scriminante del consenso dell’avente diritto, non avendo l’imputato fornito specifiche indicazioni sull’identità del vicino di casa che, a suo dire, lo aveva autorizzato ad accedere al suo contatore).

Cassazione penale sez. IV, 12/12/2018, n.12099

Difficoltà economica: legittima il furto di energia elettrica?

In tema di furto di energia elettrica, una situazione di difficoltà economica non può essere invocata ai fini del riconoscimento della causa di giustificazione ex art. 54 cod. pen., essendo possibile vedersi garantiti i bisogni primari da parte degli enti preposti all’assistenza sociale.

Cassazione penale sez. IV, 11/12/2018, n.121

Furto di energia elettrica: il mezzo fraudolento

La circostanza aggravante del mezzo fraudolento nel reato di furto di energia elettrica sussiste anche quando esso sia visibile poiché si tratta sempre di un artificio idoneo a trarre in inganno l’ente erogatore. (Nel caso di specie, era stato inserito un magnete sul misuratore elettrico che misurava una registrazione in negativo dell’energia).

Tribunale Torre Annunziata, 21/11/2018, n.2979

Furto di energia elettrica: il termine di prescrizione

Il termine di prescrizione del delitto di furto di energia elettrica decorre dall’ultima delle plurime captazioni di energia, che costituiscono i singoli atti di un’unica azione furtiva a consumazione prolungata.

Cassazione penale sez. IV, 15/11/2018, n.53456

Il rallentamento del conteggio dei consumi

In tema di furto di energia elettrica, il posizionamento di un magnete di forma cubica sopra il misuratore del consumo di energia, che alteri, rallentandolo, il conteggio dei kilowatt/ora effettivamente consumati, non richiama tanto l’aggravante della violenza sulle cose (che richiede un’ attività fisica del soggetto dotata di una sua materiale consistenza autonoma come lo smontaggio o il taglio di cavi, la rottura del misuratore, l’effrazione dei rivetti di chiusura, etc.), quanto quella del mezzo fraudolento, consistito nell’alterare, con uno stratagemma occultato ad arte dietro uno sportellino, il conteggio dell’energia erogata.

Tribunale Napoli sez. I, 02/11/2018, n.10293

Quando non sussiste il reato di furto di energia elettrica?

Non sussiste il reato di furto di energia elettrica se,  nonostante la manomissione del contatore, non vi sia stata alcuna sottrazione dell’energia elettrica risultando i consumi minori dei calcoli di ricostruzione dei consumi presuntivi.

Tribunale S.Maria Capua V. sez. III, 12/10/2018, n.4120

Furto di energia elettrica con allaccio diretto al contatore Enel

Il reato di furto di energia elettrica mediante allaccio diretto al contatore Enel di cui agli artt. 624 e 625, n. 2, c.p., ricade astrattamente nell’alveo normativo di un delitto con pena massima edittale di tre anni, pertanto il temine di prescrizione matura in sette anni e mezzo.

Tribunale Napoli sez. I, 07/11/2018, n.11136

Le aggravanti della violenza sulle cose e del mezzo fraudolento

In tema di furto, le circostanze aggravanti previste dall’art. 625, comma 1, n. 2, c.p., della violenza sulle cose e del mezzo fraudolento possono concorrere tra loro in ragione della diversa oggettività giuridica. (Fattispecie in tema di furto di energia elettrica).

Cassazione penale sez. IV, 11/02/2020, n.8860



1 Commento

  1. Il furto di energia elettrica e un reato. ma che sulla bolletta della luce mi arriva € 50,00 ogni due mesi senza consumare corrente che cosa e ?
    io ho una seconda casa ho il contatore e ci vado solo 15 giorni all’anno , e non consumo tanta energia , e ppure ogni due mesi mi arriva 50,00 -53,00 ogni due mesi , non lo trovo giusto senza consumare devo pagare-.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube