Melanoma: al via la campagna di prevenzione

8 Giugno 2020 | Autore:
Melanoma: al via la campagna di prevenzione

Come riconoscere il tumore alla pelle? Come difendersi dai raggi Uva e Uvb e dai rischi del melanoma?

Attenzione ai nei particolari. Come distinguere un neo da un melanoma? Memorizza la regola dell’ABCDE che ti consentirà di riconoscere i sintomi del melanoma: asimmetria; bordi irregolari e/o frastagliati; colore disomogeneo; diametro superiore a 6 mm; evoluzione di un neo o di una macchia pigmentata.

Il melanoma è il terzo tumore più frequente al di sotto dei 50 anni e nel 20% dei casi i pazienti hanno un‘età compresa tra i 15 e i 39 anni.

Per favorire la prevenzione del melanoma parte la campagna social #NeiParticolari (www.neiparticolari.it), lanciata da Msd Italia con il patrocinio dell’Intergruppo melanoma italiano (Imi) e dell’Associazione italiana malati di melanoma e tumori della pelle (Aimame). Sul sito www.neiparticolari.it, è possibile trovare una serie di informazioni utili ed è prevista una comunicazione social per un’informazione capillare destinata a un pubblico di tutte le età.

Nicoletta Luppi, presidente e amministratore delegato di Msd Italia, in una nota riportata dall’agenzia Adnkronos, afferma che “Mai come in questi tempi c’è voglia di aria e di sole, di stare all’aperto. Ma il melanoma è un nemico insidioso. Conoscerlo può fare la differenza, soprattutto per prevenirlo, ma anche per arrivare a una diagnosi precoce e gestire al meglio la malattia. Sappiamo che l’educazione alla salute passa anche attraverso i canali digitali e per questo abbiamo deciso di affidare ai social una campagna di informazione sul melanoma, che unisce un linguaggio semplice e diretto a una rigorosa validazione scientifica. Oggi più che mai siamo consapevoli di quanto sia importante adottare comportamenti corretti e strumenti protettivi adeguati, proprio perché la prevenzione è il miglior investimento”.

“E’ davvero importante che tutti prendano consapevolezza sul melanoma – sottolinea Ignazio Stanganelli, presidente Imi e direttore Skin Cancer Unit Irst Istituto tumori Romagna – ma la prevenzione non può prescindere dalla corretta informazione ed è per questo che campagne come #NeiParticolari sono fondamentali. L’informazione infatti serve anche a chi ha già una diagnosi di melanoma per poter accedere al trattamento più efficace in base allo stadio della malattia. Oggi è addirittura possibile parlare di guarigione, grazie all’opportunità di intervenire negli stadi precoci, dopo la chirurgia, con un trattamento adiuvante che mira a ridurre il rischio di recidiva e a migliorare la sopravvivenza globale”.

“Come Intergruppo melanoma italiano – prosegue il presidente – crediamo profondamente nel valore dell’informazione, così come in quello della collaborazione, visto che siamo un network multidisciplinare di specialisti impegnati nella ricerca e nella cura di questo tumore ed è per questo che abbiamo dato il nostro sostegno a una campagna come #NeiParticolari”.

“La pelle è il ‘vestito’ più importante che abbiamo – dice Giovanna Niero, presidente Aimame – e dobbiamo prendercene cura a qualsiasi età, perché ci sono delle pratiche di prevenzione e di osservazione che devono entrare a far parte della vita quotidiana. Eppure, spesso, un neo che cambia forma o colore nonostante sia quotidianamente sotto i nostri occhi o sotto quelli di chi ci sta vicino lo ignoriamo. E, quando arriva la diagnosi di melanoma, arrivano anche i sensi di colpa, i ‘se mi fossi allarmato prima'”.

A differenza di altri tumori, continua Niero, “il melanoma è lì, visibile. Ma fa paura e allora, spesso, si preferisce far finta di niente. Conoscerlo è il primo passo per prevenirlo e anche per trattarlo in modo lucido ed efficace. Oggi si può fare molto per prevenire questo tumore: adottando comportamenti e stili di vita adeguati, effettuando l’auto-esame della pelle e sottoponendosi a controlli periodici. Fortunatamente si può fare molto anche per trattarlo, sia chirurgicamente che con terapie adeguate, a seconda dello stadio di malattia. La campagna #NeiParticolari mira proprio a diffondere queste informazioni, con l’invito di condividere questi messaggi e divenire noi stessi ambasciatori di salute, anche attraverso i social”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube