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Stupefacenti: quando il possesso di droga è per uso personale

29 Ottobre 2013 | Autore:
Stupefacenti: quando il possesso di droga è per uso personale

Tra luoghi comuni e falsi miti, è bene sapere quando la detenzione di sostanze stupefacenti come la cocaina, la marijuana e l’hashish, viene considerata per uso esclusivamente personale e quando invece è punita in quanto reato.

La nostra legge punisce sempre, come reato, lo spaccio di droga.

Al contrario, il semplice possesso non è sempre fonte di un processo penale. Infatti, se tale detenzione rientra in una determinata soglia, scattano solo alcune sanzioni amministrative. Tale soglia viene identificata dalla legge come possesso per “uso personale”.

I quantitativi massimi riferibili ad un uso personale (che quindi non fanno scattare il procedimento penale) sono

– 750 mg per la cocaina (5 singole dosi medie)

– 1.000 mg per l’hashish o la marijuana (40 singole dosi medie).

Ciò significa che se si detiene una quantità di sostanza uguale o inferiore a quella indicata, verranno applicate solamente le sanzioni amministrative; se invece si è in possesso di una quantità superiore scatteranno le sanzioni penali.

Nel primo caso possono essere applicate dal Prefetto le sanzioni amministrative che consistono nella sospensione o nel divieto di conseguire alcuni documenti quali la patente di guida, il passaporto, il permesso di soggiorno e il porto d’armi e, in alcuni casi, anche nella sottoposizione a un programma terapeutico-riabilitativo [1].

Al contrario quando tale detenzione è punita come reato – essendosi superato il limite dell’uso personale – vengono applicate dal Tribunale con un processo penale le relative sanzioni penali che consistono nella reclusione da un minimo di 6 ad un massimo di 20 anni e nella multa da un minimo di 26.000 € ad un massimo di 260.000 € [2].

Ad ogni modo, se il quantitativo è minimo, la pena può diminuire fino a 1 anno di reclusione e 3.000 € di multa; se invece è ingente, la pena può aumentare anche fino a 30 anni di reclusione.

Come già anticipato in apertura, la cessione di tali sostanze ad altri soggetti nonchè la detenzione di stupefacenti finalizzata alla cessione ad altre persone sono condotte considerate sempre reato, anche se si è in possesso di una minima quantità per uso personale.


note

[1] Art. 75 D.P.R. 309/90.

[2] Art. 73 D.P.R. 309/90.


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2 Commenti

  1. Bisogna anche sottolineare l’aspetto qualitativo della sostanza che può escludere comunque l’imputazione anche nel caso di detenzione di un quantitativo maggiore rispetto a quello tabellare.

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