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Lo sai che? Vendita di bene ereditato: attenzione al diritto di prelazione

Lo sai che? Pubblicato il 31 ottobre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 31 ottobre 2013

È priva di alcun effetto la vendita di un bene ricevuto in eredità se non sono stati avvisati gli altri eredi che hanno un diritto di priorità rispetto a terzi acquirenti.

Gli eredi non possono alienare liberamente i beni ottenuti in eredità. Al contrario devono sempre garantire agli altri soggetti che, insieme a loro, sono intervenuti nella stessa successione (i “coeredi”) il cosiddetto diritto di prelazione.

Cos’è il diritto di prelazione? Si tratta di quella facoltà riconosciuta ad un soggetto, in caso di vendita di un bene da parte di un altro soggetto, di essere preferito ad altri eventuali compratori, a parità di prezzo offerto. In pratica, chi vende il bene deve prima verificare se, allo stesso prezzo per il quale intende vendere, i titolari del diritto di prelazione hanno intenzione di acquistare.

In virtù di ciò, l’erede che voglia vendere parte del terreno o della casa ereditata deve comunicarlo agli altri eredi, indicando l’importo del prezzo al quale vuole vendere.

La comunicazione può avvenire in qualsiasi modo, senza necessità di una formale notifica per il tramite dell’ufficiale giudiziario. È opportuno, tuttavia, utilizzare mezzi di comunicazione che consentano di provare la conoscenza della vendita, come ad esempio la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Gli altri coeredi hanno un termine di due mesi per comunicare la volontà di acquistare il bene al prezzo indicato nell’avviso.

Nel caso di violazione della legge [1], che avviene nell’ipotesi di vendita in assenza della comunicazione o prima che siano trascorsi i due mesi dalla comunicazione, gli altri eredi possono riacquistare il bene venduto, anche a discapito di coloro che hanno comprato, oltre a chiedere il risarcimento del danno. Ciò significa che gli eredi possono sostituirsi all’acquirente estraneo che ha acquistato senza aver verificato il rispetto della norma, diventando così proprietari del bene venduto, oltre ad agire contro il coerede che ha venduto senza preventiva comunicazione per il risarcimento dei danni subiti.

note

[1] Art. 732 cod. civ.

L’erede che vuole vendere un bene ereditato in presenza di altri coeredi, prima di procedere alla vendita, deve avvertire tutti gli altri a pena di inefficacia dell’atto di vendita. Chi compra un bene ereditato da più eredi è necessario che verifichi sempre che tutti gli altri coeredi siano stati avvisati della vendita, altrimenti è a rischio l’intero acquisto.


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1 Commento

  1. 4 proprietari di un terreno edificabile affittato ad uso commerciale, pervenuto per eredita’, uno dei quattro vuole vendere ed ha inviato la prelazione agli altri 3, nel frattempo anche gli altri 3 si sono decisi a vendere, sono obbligati a inviare prelazione all’altro coerede, o avendo lui espresso la volonta’ di vendere, non serve ???
    Grazie

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