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Bonus ai disegni del made in Italy: il bando del Mise

15 Agosto 2014
Bonus ai disegni del made in Italy: il bando del Mise

Modelli: dal Mise 5 milioni alle Pmi.

Cinque milioni di euro a disposizione di micro, piccole e medie imprese e destinati alla valorizzazione di disegni e modelli industriali al fine di accrescerne la competitività sui mercati nazionali ed internazionali.

Si riassume così il bando, pubblicato sul sito del ministero dello Sviluppo economico, per la concessione di agevolazioni, sotto forma di contributo in conto capitale, ad imprese che investono nel cosiddetto made in Italy attraverso la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno o modello, singolo o multiplo, secondo la definizione del Codice della proprietà industriale.

A gestire l’agevolazione sarà Unioncamere, che si avvarrà del supporto di apposite strutture in house.

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto che valorizzi un disegno/modello che – alla data di presentazione della domanda di agevolazione – sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.

Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione. Esso potrà riguardare, indistintamente, una qualsiasi delle due fasi previste dal bando, ossia:

fase 1, destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati;

fase 2, destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.

L’incentivo è pari all’80% della spesa. Tuttavia, mentre per la fase 1 ogni impresa potrà richiedere un contributo di 65mila euro massimo, nel caso della fase 2 il contributo si ferma a 15mila euro. Ovviamente, sarà possibile presentare più istanze per diversi modelli/disegni, cumulando gli incentivi, però, fino ad un massimo di 120mila euro. Si tratta, in ogni caso, di incentivi che ricadono sotto il regime comunitario degli aiuti “de minimis”.

Per ottenere le agevolazioni, le imprese dovranno – non appena esso sarà reso disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico (www.mise.gov.it) – compilare un apposito form di registrazione on line, per poi inviare l’istanza, secondo i modelli appositi, nei dieci giorni successivi all’avvenuta registrazione, a mezzo posta elettronica certificata.

Intanto è approdato in Gazzetta Ufficiale (n.188 di ieri) il decreto del Mise che dà indicazioni sulla riallocazione delle risorse del primo bando Disegni+ e assegna la gestione delle domande alla Direzione generale per la lotta alla contraffazione.



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