Coronavirus: avremo più di un vaccino

10 Giugno 2020
Coronavirus: avremo più di un vaccino

Il virologo americano Anthony Fauci invita l’Europa a sviluppare una soluzione autonoma e diversa da quella degli Usa. In autunno prevedibile una seconda ondata.

Il virologo Anthony Fauci, che è il principale consigliere della Casa Bianca guidata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lo sguardo lungo, che va ben oltre la situazione immediata. I suoi ragionamenti sono sempre su scala mondiale e anche oggi torna sul tema della pandemia di Coronavirus, dicendo in un videomessaggio ad una conferenza della Biotechnology Innovation Organization che «ancora non è ancora finita», sottolineando come gli oltre 7 milioni di casi di contagio ed i 400mila decessi a livello globale sono dovuti alla contagiosità del virus e alla mobilità  internazionale delle persone infettate.

Poi in un’intervista a La Stampa di oggi, riportata dall’agenzia Adnkronos, prevede che in autunno ci sarà una nuova ondata della pandemia e, per quanto riguarda l’Europa, la invita a sviluppare un proprio vaccino, diverso da quello che sarà implementato negli Usa.

«Esistono diversi candidati, molti sostenuti dal governo Usa, e altri indipendenti. La fase 1 dei test è stata fatta molto presto, e la 3 inizierà nella prima metà di luglio. In autunno avremo abbastanza informazioni per sapere se i vaccini sono sicuri ed efficaci. La speranza è averli disponibili per la distribuzione tra fine anno e inizio del 2021. Siamo ottimisti, in base ai dati preliminari», afferma Fauci riguardo alle possibilità di sviluppo di un vaccino per il Covid-19.

Quanto all’Europa e allo sviluppo di un proprio vaccino, Fauci afferma: «Ha molti scienziati e compagnie buone, credo che dovrebbe cercare di farlo. I cinesi ci stanno provando, così come molte aziende americane, e americane-europee. La mia previsione è che avremo più di un vaccino, che potrà essere usato non solo nel paese che lo ha sviluppato, ma condividerlo con tutto il mondo».

Sul rischio di una seconda ondata della pandemia in autunno, Fauci afferma che «le future infezioni sono inevitabili. Bisogna avere personale, test e risorse per identificare i casi, isolarli e tracciare i contatti. Se lo faremo, quando avverranno le infezioni potremo evitare che diventino una seconda ondata».

Fauci è convinto che l’Italia sia stata colpita così duramente dal Coronavirus perché – spiega nell’intervista – abbiamo avuto «molti visitatori cinesi, e l’infezione si è diffusa prima che sapeste cosa accadeva. C’è stata un’infiltrazione  silenziosa, soprattutto al Nord», spiega. Quando torneremo alla normalità? «E’ difficile prevedere, ma non quest’ inverno. La soluzione vera è il vaccino, quindi non torneremo alla normalità almeno per un anno», prevede Fauci.

Dall’Italia, Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto farmacologico ‘Mario Negri’ di Bergamo in un’intervista a Panorama diffusa anche dall’Adnkronos Salute osserva, quanto ai vaccini in sviluppo contro il Covid-19, che «sono vaccini abbastanza sicuri. Il sistema rapido per testarne la sicurezza, come sta facendo l’azienda biotecnologica Moderna con centinaia di soggetti, è testarlo su volontari sani e poi esporli al virus. Si è visto che il vaccino fa sviluppare anticorpi neutralizzanti, quelli protettivi nei confronti del virus». L’esperto si vaccinerà? «Sì – risponde Remuzzi – purché non venga acquistato soltanto dagli Stati Uniti, che se lo sono già prenotato. Solo rendendolo disponibile in ogni paese, saremo tutti protetti».

Intanto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, anticipa ad Agorà su Rai 3 che «il vaccino europeo è avanti a quello degli Usa, il vaccino elaborato a Oxford in collaborazione con un’azienda italiana è più avanti. Ci stiamo organizzando affinché in parte sostanziale il vaccino venga prodotto in Italia. Devo dire con grande piacere che l’Europa è avanti agli Stati Uniti in questo momento». Per Ricciardi «se le cose vanno bene, in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e quindi anche le dosi per gli italiani». Per approfondire leggi anche gli articoli Coronavirus: chi vincerà la corsa al vaccino e Coronavirus: le ultime novità sulla corsa ai vaccini.



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