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Conte spiega gli Stati generali dell’economia

11 Giugno 2020
Conte spiega gli Stati generali dell’economia

Il premier illustra le date e il programma di svolgimento: si inizia sabato 13 giugno a villa Pamphili. Tra i partecipanti ci sarà Colao. No delle opposizioni.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato cosa sono e come si svolgeranno gli Stati generali dell’economia: un’iniziativa ideata ed annunciata da lui stesso agli italiani, senza un preventivo confronto con la maggioranza, in occasione della videoconferenza sul piano rinascita.

Conte, parlando nel piazzale antistante Palazzo Chigi ieri sera, ha detto, per come riporta l’Adnkronos che ha appreso le sue parole, che sabato 13 giugno ci sarà la «seduta inaugurale degli Stati generali dell’economia, alla quale «avremo tanti ospiti d’eccezione e personalità, autorità internazionali con cui ci confronteremo sul trend dell’economia e sull’impatto» della pandemia di Coronavirus.

I lavori così avviati si svolgeranno durante l’intera settimana successiva, da lunedì 15 a domenica 21 giugno: «Da lunedì partirà il confronto con le parti sociali, le parti migliori del Paese. Avremo tantissimi stakeholders», ha spiegato Conte indicando con questo termine i portatori di interessi promananti dalle varie forze sociali e rappresentative delle categorie economiche coinvolte «e inizieremo proprio con Colao», il capo della task force che ha predisposto e consegnato il piano per rilanciare l’Italia.

Qui il premier, rompendo il gelo che aveva accompagnato la consegna del piano, ha detto: «mi sembra doveroso omaggiare il lavoro fatto dai componenti” della sua task force. È un buon lavoro, critiche ci sono state ma ci stanno. Ovviamente noi ministri stiamo lavorando, con grande soddisfazione, stiamo mettendo su un piano perché vogliamo confrontarci con le migliori forze del Paese ma portare anche idee nostre concrete».

Ma la strada è ancora salita e il dialogo politico prosegue per cercare un’intesa preventiva: «domani avremo un confronto con le forze di maggioranza, perché voglio che questo lavoro sia quanto più condiviso possibile. Voglio sottolineare che a livello europeo hanno molto apprezzato questa nostra predisposizione a elaborare questo piano e che ci siamo messi subito a lavoro per elaborare progetti e riforme strutturali che faranno correre il Paese, ne siamo certi», ha detto il presidente del Consiglio.

Ma le opposizioni hanno già fatto sapere che non parteciperanno ai lavori degli Stati generali: «il confronto si fa nelle sedi istituzionali, in Parlamento, non con passerelle nelle ville», hanno annunciato ieri sera i tre leader di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Qui Conte obietta: «ho letto delle opposizioni, l’anticipazione che diserteranno gli Stati generali dell’economia mi sorprende».

E quanto al luogo scelto per lo svolgimento dell’evento, aggiunge: « Lo sapete bene che quella villa, villa Pamphili, è sede istituzionale di alta rappresentanza. Invitarli lì per progettare l’Iitalia che vogliamo, l’Italia del rilancio è un gesto di attenzione nei loro confronti. Un luogo più istituzionale di Villa Pamphili non si può». Poi, conclude con una frecciata: «Credo di aver dimostrato di andare in Parlamento in tutte le occasioni possibili e immaginabili, ci sarò anche la settimana prossima. Credo che accusarmi di sottrarmi al Parlamento è un’accusa un po’ ardita».



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