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Molestie sessuali sul lavoro, chi rischia di più

12 Giugno 2020
Molestie sessuali sul lavoro, chi rischia di più

Lo rivela un’indagine dell’università La Sapienza di Roma.

Chi è più debole dal punto di vista contrattuale è anche più esposto al rischio di ricevere molestie sessuali o attenzioni indesiderate nell’ambiente di lavoro. Lo dimostra uno studio internazionale, pubblicato sulla rivista Plose One, di cui si è occupato il dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma. Ce ne parla una nota dell’agenzia di stampa Adnkronos. Lo studio ha permesso di dare un’idea di quali sono le proporzioni del fenomeno, a partire da un campione di circa 63mila lavoratori dipendenti.

Dati recenti

Da quanto si evince dal sondaggio, nell’ultimo mese lo 0,8% degli intervistati uomini ha subito attenzioni indesiderate, contro il 2,6% delle donne che hanno risposto al questionario. La stessa situazione si ripropone relativamente agli ultimi dodici mesi, dove sono ancora le lavoratrici a dichiarare di ritrovarsi più frequentemente bersaglio di molestie: l’1,3% delle donne le ha segnalate, contro lo 0,4% degli uomini partecipanti all’indagine.

Precari in pericolo

Quanto ai precari in senso stretto, gli uomini che non hanno un lavoro stabile hanno evidenziato il 39% in più di probabilità di ricevere attenzioni sessuali e il 58% in più di probabilità di subire molestie rispetto a chi è regolarmente assunto. Tra le donne, invece, le lavoratrici precarie evidenziano il 28% in più di probabilità di ricevere attenzioni sessuali indesiderate e il 17% in più di probabilità di subire molestie sessuali, rispetto alle loro colleghe che invece hanno un lavoro sicuro.

Più ritrosia a denunciare e più senso di impunità da parte dei molestatori

Questo perché i precari possono più facilmente perdere il lavoro: è il motivo per il quale c’è più ritrosia, da parte loro, a denunciare molestie. Si sentono, quindi, meno protetti, anche perché, come spiegano gli autori della ricerca, c’è un maggior livello di flessibilità del lavoro e un elevato turnover, quindi possono essere rapidamente sostituiti. Per lo stesso motivo, chi molesta può pensare di avere gioco più facile con qualcuno che ha un contratto della durata di pochi mesi, ritenendo sia più difficile essere scoperto. Tutte circostanza fotografate dalla ricerca dell’ateneo.



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