In arrivo l’anticipo della cassa integrazione di settembre

13 Giugno 2020 | Autore:
In arrivo l’anticipo della cassa integrazione di settembre

Il Governo prepara un decreto per dare la possibilità alle aziende che stanno per esaurire la Cig di ottenere le altre 4 settimane senza attendere l’autunno.

C’è un accordo politico per anticipare la cassa integrazione d’emergenza alle aziende che la esauriranno a breve e, comunque, prima del termine del 1° settembre. Lo annunciano in una nota i ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, e del Lavoro, Nunzia Catalfo, che stanno mettendo a punto un decreto legge in materia da portare al prossimo Consiglio dei ministri.

L’obiettivo dichiarato dal Mef è quello di «consentire alle imprese, in forte difficoltà, che hanno esaurito tutte le prime 14 settimane di cassa integrazione di poter ottenere le altre eventuali 4 settimane previste, appunto, dal Dl Rilancio, senza dover attendere un paio due mesi, e con il divieto di licenziamento prorogato di altri tre mesi, fino al 17 agosto». Divieto, peraltro, che potrebbe essere esteso praticamente fino alla fine dell’anno.

Il problema si pone soprattutto per le aziende in cui l’ammortizzatore straordinario è agli sgoccioli e che dovrebbero richiedere la cassa integrazione ordinaria (più onerosa) purché abbiano ancora periodi residui. Come noto, il decreto Rilancio ha allungato di altre 9 settimane gli ammortizzatori per l’emergenza, arrivando a 18 settimane totali. Solo che, per una questione di risorse, è stato concepito un meccanismo in due fasi: le nuove 5 settimane, in automatico, a chi ha esaurito le prime 9 introdotte dal decreto Marzo; e le ulteriori 4 settimane utilizzabili invece dal 1° settembre al 31 ottobre.

Ora, il Governo vorrebbe correggere il tiro, rendendo più leggero lo scalino temporale del 1° settembre, che rimane intatto, ma permettendo alle imprese con tutte le 14 settimane d’emergenza esaurite di poter anticipare le nuove 4 settimane sena dover attendere la fine di agosto.



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