Voli aerei: nuove regole da lunedì

13 Giugno 2020 | Autore:
Voli aerei: nuove regole da lunedì

Le compagnie potranno riempire tutti i posti, ma dovranno osservare delle norme severe sull’imbarco. Cosa cambia per i passeggeri nel terminal e a bordo.

Alla fine, l’hanno spuntata le compagnie aeree. Avevano avvertito che non sarebbe stato possibile ridurre il numero dei passeggeri a bordo senza conseguenze da un punto di vista economico sui biglietti e sull’organico. Avevano minacciato di abbandonare qualche hub italiano, mettendo in ginocchio l’indotto che gira attorno agli aeroporti (negozi, alberghi, bar).

Ora, con il nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte, che entrerà in vigore da lunedì 18 giugno, cambiano di nuovo le regole per il trasporto aereo, a beneficio soprattutto dei vettori: gli aeromobili potranno viaggiare a pieno carico, senza lasciare dei posti liberi per garantire la distanza minima di sicurezza come, invece, succede ad esempio sui treni. In cambio, la compagnia dovrà garantire il continuo ricambio d’aria, i passeggeri dovranno cambiare la mascherina ogni 4 ore e non si potrà portare in cabina un bagaglio di grandi dimensioni, per agevolare le operazioni di imbarco ed evitare affollamenti in corridoio. Bisognerà vedere se questa concessione, per niente insignificante, comporterà la rinuncia ai tagli del personale e ai rincari dei biglietti.

E mentre sull’aereo (specialmente su quelli low cost) si potrà viaggiare ammassati, nei terminal occorrerà ancora osservare la distanza interpersonale di un metro, così come nei bus navetta che portano i passeggeri fino all’aeroplano. Sarà obbligatoria la misurazione della temperatura prima di salire a bordo: chi avrà più di 37,5° resterà a terra. Inoltre, si legge sul Dpcm, «dovranno essere disciplinate individualmente le salite e le discese dall’aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione». Probabilmente, chi ha scritto questo testo è abituato a viaggiare in prima classe con le compagnie di bandiera e ignora che su un aereo di un vettore low cost si vola gomito a gomito con il passeggero seduto accanto. Altro che evitare «contatti stretti» se verrà consentito di riempire l’apparecchio.

Tra le altre disposizioni del decreto, l’obbligo di autocertificare al momento del check-in online o in aeroporto o, comunque, prima dell’imbarco, di non avere avuto contatti stretti con persone affette da coronavirus negli ultimi due giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo la loro insorgenza. Sarà, infine, obbligatorio, per la tracciabilità dei contatti, comunicare alla compagnia aerea e all’Autorità sanitaria territoriale competente l’eventuale comparsa di sintomi da Covid-19 entro otto giorni dall’arrivo a destinazione.


note

Autore immagine: Canva.com


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