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Covid, due nuovi focolai a Roma: cosa sta succedendo

13 Giugno 2020 | Autore:
Covid, due nuovi focolai a Roma: cosa sta succedendo

Un centinaio di positivi e cinque decessi all’Irccs San Raffaele Pisana. Alla Garbatella, messo in quarantena un intero edificio.

Uno all’istituto di ricerca e riabilitazione San Raffaele Pisana, l’altro alla Garbatella. Ecco i due focolai di coronavirus che stanno tenendo in ansia in queste ore le autorità civili e sanitarie di Roma. Quello dell’Irccs San Raffaele Pisana è il più preoccupante al momento: 99 i casi positivi, cinque morti. Numeri che, molto probabilmente, aumenteranno nelle prossime ore, secondo l’Unità di crisi della Regione Lazio. I pazienti positivi sono stati tutti portati via dalla struttura.

È da quasi 10 giorni che è scattato il campanello d’allarme al San Raffaele Pisana, un istituto di riabilitazione che ospita 300 persone e 450 tra operatori sanitari ed altro tipo di personale, di proprietà del deputato di Forza Italia Antonio Angelucci. La struttura è da giorni chiusa alle nuove accettazioni e presidiata da militari.

Oggi all’Asl Roma 1 si registrano tre nuovi casi positivi a Covid, di cui 2 tecnici del Centro Rai di Saxa Rubra – dove è in corso l’indagine epidemiologica e sono stati eseguiti 70 test – riferibili al cluster dell’Irccs San Raffaele Pisana.

L’attenzione, però, si è bruscamente spostata verso un altro quartiere romano, quello della Garbatella. Qui c’è un palazzo dove un’intera famiglia peruviana è stata trovata positiva al coronavirus. Ad aumentare la preoccupazione, le condizioni igienico-sanitarie in cui si vive in questo edificio di piazza Attilio Pecile, nella Capitale. L’intero stabile è stato messo in quarantena per 14 giorni ed è presidiato dalle forze dell’ordine. 107 persone sono state sottoposti a test sul Covid.



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