Autovelox: quando non è valida la multa

13 Giugno 2020 | Autore:
Autovelox: quando non è valida la multa

Il dispositivo di controllo della velocità non è omologato per rilevare infrazioni come il mancato rinnovo dell’assicurazione o la revisione obbligatoria.

Premere troppo il pedale dell’acceleratore e superare il limite di velocità non può evitare il pagamento di una sanzione se si viene fotografati da un autovelox e si riceve il relativo verbale entro i tempi stabiliti dalla normativa. Tuttavia, non è valida la multa per circolare con l’assicurazione scaduta o per non avere fatto la revisione obbligatoria se queste infrazioni vengono contestate sulla base di una rilevazione dell’autovelox.

Lo ha chiarito recentemente il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo cui i dispositivi omologati per il controllo elettronico della velocità devono limitarsi a svolgere questo compito: rilevare l’eccesso di velocità degli automobilisti indisciplinati.

In altre parole, un autovelox non può essere utilizzato per una comune attività di videosorveglianza, nonostante da una decina di anni sia stata approvata una legge che consente di rilevare delle infrazioni diverse da quella della «troppa fretta» di chi è al volante. Tra queste, appunto, il mancato rinnovo della polizza Rc Auto, non essere andati ad un’officina autorizzata a fare la revisione obbligatoria o prendere la targa di un veicolo per comunicarla alle forze dell’ordine. Il problema è che la legge consente sì di installare degli strumenti in grado di fare queste cose, ma non ha mai sancito che quest’attività possa essere fatta utilizzando gli autovelox. Questi dispositivi, come detto, devono soltanto rilevare l’eccesso di velocità.

Ad essere precisi, non è stato ancora omologato uno strumento per il rilevamento automatico della mancata revisione e della mancata copertura assicurativa, specifica il ministero, e «in genere – precisa il Ministero – degli articoli del codice della strada inerenti i requisiti per la circolazione. I dispositivi attualmente approvati/omologati – conclude il Mintrasporti – possono rilevare in modo automatico soltanto le infrazioni esplicitamente richiamate nei relativi decreti, nel rispetto delle condizioni e dei limiti in essi contenuti e nei rispettivi manuali d’installazione e uso». Questo vuol dire che se un automobilista si vede arrivare una sanzione per non avere pagato l’assicurazione sulla base di una foto scattata da un autovelox, quella multa non è valida e si può contestare.

Non bisogna dimenticare le indicazioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, secondo cui possono essere trattati solo i dati dei veicoli di cui è stata accertata l’infrazione, ma non quelli delle auto (o delle moto, dei camion, ecc.) solo potenzialmente in infrazione, come avverrebbe con un controllo massivo dei veicoli in transito.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube