Bonus affitti per tutti i professionisti

15 Giugno 2020 | Autore:
Bonus affitti per tutti i professionisti

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sull’agevolazione introdotta dal decreto Rilancio: è valida anche per gli autonomi a queste condizioni.

Non solo per i commercianti ma anche per i professionisti. Il bonus affitti introdotto per aiutare chi è stato penalizzato dall’emergenza coronavirus può essere usufruito da tutti i professionisti, indipendentemente dalla forma in cui svolgono la loro attività, che sia in modo individuale, societario o associato. Lo ha stabilito il decreto Rilancio approvato dal Governo e ora in fase di conversione in Parlamento.

In pratica, e come ha recentemente chiarito l’Agenzia delle Entrate, gli autonomi possono accedere al bonus di marzo, aprile e maggio che finora era riservato alle imprese.

Il credito d’imposta sull’affitto viene riconosciuto sugli immobili ad uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività professionale, al di là della sua classificazione catastale. Il beneficio spetta nella misura del 50% sul canone di locazione a condizione che il professionista non abbia nello stesso Comune un altro spazio adibito esclusivamente allo stesso scopo.

Resta valido, come per le imprese, il requisito di non avere superato nel 2019 la soglia dei 5 milioni di compensi.

Il bonus per i professionisti spetta in relazione a tradizionali contratti di affitto di immobili adibiti all’attività professionale. In questi casi, il credito d’imposta è pari al 60% del canone per i mesi agevolati. Il decreto Rilancio prevede anche un bonus del 30% sui i canoni di locazione relativi ai contratti di servizi a prestazioni complesse purché l’oggetto includa un immobile destinato all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. È il caso, ad esempio, di chi affitta una stanza di una singola unità immobiliare, data in uso esclusivo al professionista a cui vengono messi a disposizione degli spazi comuni (sale riunioni, segreteria) e servizi di altro genere.

Quello che l’Agenzia delle Entrate non ha chiarito, invece, è se il credito d’imposta può essere fruito in caso di subaffitto di un immobile ad uno non abitativo. Si tratta di capire quale sia il soggetto che, eventualmente, può beneficiare del bonus.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube