Niente affitto per le imprese chiuse per Covid

15 Giugno 2020 | Autore:
Niente affitto per le imprese chiuse per Covid

Secondo due decreti dei tribunali di Bologna e di Rimini non c’è inadempienza se l’attività è stata interessata dal lockdown imposto dal Governo.

Chi si è trovato costretto a chiudere la propria azienda a causa del lockdown imposto dal Governo per l’emergenza Covid ha diritto a non pagare l’affitto. In pratica, chi ha dovuto sospendere l’attività perché così richiesto dai vari decreti emanati dal Governo non può essere dichiarato inadempiente. Così è stato disposto da due decreti del tribunale di Bologna e di Rimini.

I giudici si sono occupati di due ricorsi presentati dalle inquiline di altrettanti immobili commerciali, che avevano chiesto di impedire alle società proprietarie di incassare gli assegni detenuti a garanzia del pagamento dei canoni di affitto.

Le due esercenti si appellavano a quanto disposto dal decreto del 23 febbraio scorso sulle misure di contenimento del coronavirus. In particolare, il dl prevedeva che «è sempre valutato ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 del Codice civile, della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti». In parole semplici, secondo le ricorrenti, il decreto esclude, per tutta la durata del lockdown, l’inadempimento nel pagamento dei canoni di affitto dovuti dalle imprese interessate dal blocco dell’attività a causa delle misure restrittive imposte dal Governo.

I giudici hanno ritenuto che le richieste di entrambe le inquiline abbiano fondatezza di diritto «alla luce delle disposizioni emergenziali e della situazione di fatto in cui si trova ora a operare l’attività di ricezione turistica». Inoltre – si legge ancora – l’incasso degli assegni potrebbe provocare alle imprenditrici un pregiudizio irreparabile per via dell’eventuale segnalazione alla Centrale d’allarme interbancaria. In conclusione, i tribunali hanno disposto che gli assegni non devono essere incassati.



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