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Come sospendere assicurazione moto

16 Giugno 2020
Come sospendere assicurazione moto

Quando non si usa la motocicletta per un determinato periodo di tempo si può chiedere alla compagnia assicurativa di interrompere provvisoriamente la polizza.

Hai comprato una bella motocicletta e non vedi l’ora di usarla? Peccato, però, che abiti in montagna. La neve e il ghiaccio sulla strada sono nemici degli automobilisti, figuriamoci dei centauri. In casi del genere, molte persone decidono di aspettare la bella stagione per mettersi in sella e percorrere chilometri e chilometri con il vento tra i capelli. In questa breve guida, vedremo come sospendere l’assicurazione moto nei periodi in cui si è sicuri di non utilizzarla. Se vuoi sapere nel dettaglio come funziona e come riattivare la polizza dopo il periodo di sospensione, ti invito a metterti comodo e a proseguire nella lettura di questo articolo.

Cos’è l’assicurazione moto?

Le moto, come tutti i veicoli a motore, devono essere dotate di assicurazione sulla responsabilità civile (cosiddetta RC Moto). In pratica, si tratta di un contratto che consente di circolare su tutto il territorio italiano.

La RC Moto copre i danni a cose o persone derivanti dalla circolazione del veicolo a due ruote fino ad un certo massimale indicato nella polizza. La parte eccedente, ovviamente, sarà a carico dell’assicurato.

Nel caso di incidente con una moto non assicurata, occorre risarcire i danni di tasca propria e si rischia, oltre a una multa, anche il sequestro del veicolo.

Prima di sottoscrivere la polizza per la moto è bene confrontare le varie compagnie per trovare l’offerta più vantaggiosa che risponda alle proprie esigenze.

Quanto dura l’assicurazione moto?

Solitamente, la durata dell’assicurazione RC moto è pari a 12 mesi, scaduti i quali il veicolo continua ad avere una copertura per altri 15 giorni. Si tratta del cosiddetto “periodo di tolleranza” che consente al motociclista di circolare per altre due settimane senza incorrere in alcuna sanzione. Il termine dei 15 giorni, tuttavia, è valido solamente per le assicurazioni annuali e se si circola sul territorio italiano.

Una volta scaduto il periodo di tolleranza, si rischia il sequestro della moto e una bella multa fino a 3.287 euro. La sanzione, però, viene ridotta del 25% in caso di:

  • rinnovo della polizza entro 30 giorni dalla scadenza;
  • demolizione del veicolo entro 30 giorni dalla contestazione della violazione.

In ogni caso, 30 giorni prima della scadenza della polizza, la compagnia invia un promemoria (unitamente al preventivo e all’attestato di rischio) per ricordare all’assicurato di procedere al rinnovo dell’assicurazione.

Assicurazione moto: le garanzie accessorie

Oltre all’assicurazione RC moto che, come già detto, è obbligatoria per legge, si possono sottoscrivere anche altre polizze accessorie e facoltative, come ad esempio:

  • furto e incendio: protegge dal furto totale o parziale del veicolo e dall’incendio che comprende, oltre al fuoco, anche i fulmini, gli scoppi e le fiamme sprigionate da cortocircuiti o dal surriscaldamento;
  • kasko: copre i danni provocati per colpa del motociclista. Pensa, ad esempio, a chi, nel fare retromarcia, colpisce un palo della luce. Si può scegliere la kasko completa, che tutela da tutte le tipologie di danni, oppure quella parziale che copre i danni dei sinistri in cui sono stati coinvolti altri veicoli (ad esempio, se nel parcheggiare la moto si urta una macchina in sosta);
  • eventi naturali e atmosferici;
  • tutela legale: copre le spese legali e peritali di eventuali procedimenti;
  • assistenza stradale: ad esempio, se la moto dovesse fermarsi per strada per la foratura di uno pneumatico. In tal caso, sono risarcite le spese per il recupero e il trasporto della motocicletta fino all’officina più vicina.

Come sospendere assicurazione moto

Vediamo adesso qual è la procedura per sospendere l’assicurazione della moto. Come prima cosa, è importante chiarire che per sospensione si intende l’interruzione provvisoria della polizza assicurativa.

Quindi se, ad esempio, hai intenzione di non utilizzare la tua moto per un determinato periodo di tempo, puoi sospendere l’assicurazione, a condizione che tu sia in regola con il pagamento del premio assicurativo e che si tratti di una polizza annuale.

Ciò detto, per sospendere l’assicurazione moto devi compilare un modulo e inviarlo – unitamente al certificato di assicurazione e alla carta verde – alla tua compagnia assicurativa tramite PEC (se ce l’hai) oppure con una raccomandata con ricevuta di ritorno.

In linea generale, il periodo di sospensione dura da uno a sei mesi, duranti i quali non devi assolutamente circolare con la moto dato che è sprovvista di copertura assicurativa. Infatti, se vieni sorpreso a guidare senza polizza rischi una sanzione pecuniaria che va da 849 euro ai 3.396 euro (oltre al sequestro della moto). Pertanto, il veicolo non andrà parcheggiato in strada ma tenuto in un box o in un garage privato.

La sospensione, quindi, mette in pausa la copertura assicurativa che, di conseguenza, viene prolungata per un periodo pari ai giorni non usufruiti.

Se poi durante il periodo di sospensione provochi un incidente stradale la copertura assicurativa sarà comunque in vigore. Ciò vuol dire che la compagnia dovrà risarcire il danneggiato per poi intraprendere un’azione di rivalsa nei tuoi confronti.

Sospensione assicurazione moto: si può riattivare?

Una volta terminato il periodo di sospensione, puoi richiedere la riattivazione dell’assicurazione mediante una raccomandata con ricevuta di ritorno. Nella richiesta è necessario inserire i tuoi dati e quelli relativi alla tua moto.

A questo punto, non ti resta che attendere che la compagnia emetta il nuovo certificato di assicurazione in cui saranno riportati:

  • le tue generalità in quanto assicurato;
  • i dati della compagnia assicurativa;
  • il numero e il periodo di validità della polizza;
  • la targa e il tipo di veicolo assicurato.

Attenzione: se la moto per la quale hai chiesto la sospensione è stata venduta, rottamata, rubata o esportata all’estero definitivamente, puoi benissimo riattivare la polizza (ovviamente con la stessa compagnia) su un nuovo veicolo. In tal caso, è indispensabile presentare alla compagnia tutta la documentazione da cui si evince, appunto, la vendita, il furto, la rottamazione o l’esportazione all’estero della moto.

Va ricordato, infine, che la riattivazione della polizza va richiesta entro dodici mesi dalla sospensione, altrimenti si rischia di perdere la propria classe di merito.



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