Dl Rilancio: spunta il bonus cittadinanza digitale

16 Giugno 2020
Dl Rilancio: spunta il bonus cittadinanza digitale

Un contributo di 200 euro ai giovani che compiono 18 anni nel 2021 ed agli over 65, per l’acquisto di prodotti informatici e di connettività di rete.

Tra gli emendamenti presentati al Decreto Legge Rilancio, in corso di approvazione alla Camera, spunta quello che introduce il bonus cittadinanza digitale: 200 euro a favore di giovani e di categorie a rischio di esclusione. Il contributo è indirizzato ai ragazzi che compiranno il diciottesimo anno di età nel 2021 e ai soggetti di età superiore ai 65 anni. Potrà essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni e servizi informatici, hardware, software e di connettività.

Per utilizzarlo occorrerà avere la Pec, posta elettronica certificata, o un altro servizio di recapito digitale qualificato, in modo da costituire un «domicilio digitale» sul quale arriverà il bonus in formato elettronico. L’importo erogato non sarà imponibile e non confluirà nel calcolo del reddito ai fini Isee.

«L’emergenza degli ultimi mesi ci ha confermato, una volta di più, l’importanza di promuovere la diffusione di una cultura digitale tra i cittadini e combattere il digital divide, anche al fine di un efficace contrasto dell’epidemia da Covid-19», spiega una nota dei proponenti, diffusa dall’agenzia stampa Adnkronos.

«È per questo che, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo presentato un emendamento al decreto Rilancio, a prima firma del capogruppo della commissione Trasporti a Montecitorio Emanuele Scagliusi, che prevede l’introduzione di un bonus elettronico pari a 200 euro. Un ulteriore importante tassello per garantire al nostro Paese di fare un passo in avanti nel percorso di transizione tecnologica ed essere più competitivo e sicuro», affermano i deputati pentastellati.

Per entrare in vigore, la norma dovrà essere approvata in sede di conversione in legge del Decreto Rilancio, dove la discussione è fissata in Commissione Bilancio a Montecitorio nei prossimi giorni. Sotto, nel riquadro “Legge”, ti riportiamo il testo completo dell’emendamento proposto.


Art. 184-bis.
(Bonus cittadinanza digitale)

  1. Al fine di contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e promuovere la diffusione della cultura digitale tra i cittadini con particolare riguardo ai giovani e alle categorie a rischio di esclusione, nel limite di spesa di cui al comma 6, è istituito, per l’anno 2020, un bonus elettronico pari ad euro 200 per l’acquisto di beni e servizi informatici, hardware e software, e di connettività.
2. Il bonus di cui al comma 1 è riconosciuto ai soggetti che compiono il diciottesimo anno di età nel 2021, nonché ai soggetti di età superiore ai 65 anni, in possesso di un domicilio digitale eletto presso un servizio di posta elettronica certificata o altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato, ed è erogato tramite il punto di accesso telematico di cui all’articolo 64-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
3. Il bonus di cui al comma 1 può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni e servizi informatici, hardwaresoftware e di connettività.
4. Il bonus di cui al comma 1 non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore dell’ISEE.
5. Con decreto del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e politiche sociali, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti i criteri di priorità e graduazione tra i beneficiari, nonché le modalità attuative della presente disposizione.
6. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, pari a euro 100 milioni per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo di cui all’articolo 265, comma 5, del presente decreto.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

  1. Ho 66 anni e dovrei acquistare un piccolo portatile del prezzo di 250 euro circa. Ho chiesto una pec gratis (per 6 mesi ) infocert legalmail . Posso rientrare nel bonus di 200 euro e se si, come dovrei fare per ottenerlo? Grazie . Roberto .

Rispondi a Roberto Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube