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Coronavirus: le regole per la sicurezza dei lavoratori

18 Giugno 2020 | Autore:
Coronavirus: le regole per la sicurezza dei lavoratori

Covid-19: come andare a lavorare in sicurezza in azienda? Ecco alcune indicazioni da rispettare per accedere al posto di lavoro. 

Dopo il lockdown, molte aziende hanno rialzato le serrande e hanno dovuto fare i conti con nuove misure di sicurezza da adottare per garantire la tutela della salute dei propri lavoratori ed evitare la diffusione del contagio del Covid-19. Ma quali sono le precauzioni da adottare sul posto di lavoro? Quali regole bisogna rispettare per garantire la sicurezza del lavoratori? Innanzitutto, prima di entrare nella sede di lavoro, il personale potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea: qualora risulti superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso. Coloro che si trovano in questa condizione saranno momentaneamente isolate e saranno dotate di mascherine. Non bisognerà recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma occorrerà contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

Il personale, e chiunque intenda fare ingresso in azienda, non può accedere se negli ultimi 14 giorni ha avuto contatti con soggetti risultati positivi al Coronavirus o nel caso in cui provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’Oms.

Per maggiori informazioni, a seguire ti illustrerò le linee guida del ministero della Salute sui controlli da fare nella sede di lavoro, sulla sanificazione, sull’igienizzazione, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale, sugli spostamenti negli spazi comuni, nonché all’interno e all’esterno del posto di lavoro.

Modalità di accesso di fornitori esterni e visitatori

Per ridurre le possibilità di contatto con il personale, l’accesso di fornitori esterni deve essere regolato attraverso l’individuazione di procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite. Laddove possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno occorre individuare/installare servizi igienici dedicati e vietare l’utilizzo dei servizi del personale dipendente, garantendo una adeguata pulizia giornaliera.

L’accesso ai visitatori deve essere limitato: qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione, etc.), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali.

Igiene in azienda: pulizia e sanificazione

L’azienda deve assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago. Nel caso di presenza di una persona con Covid-19 nei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del ministero della Salute e alla ventilazione dei locali.

Bisogna garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, che nei reparti produttivi.

Nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di Covid-19, oltre alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, come da circolare 22 febbraio 2020.

Precauzioni igieniche

È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche. L’azienda deve mettere a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani e raccomandare la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone. I detergenti devono essere accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili.

Dispositivi di protezione individuale

Qualora l’attività lavorativa imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

È favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS.

L’accesso agli spazi comuni

L’accesso agli spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack, etc.) è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Bisogna provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie. Va garantiita la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera con detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

Ingresso e uscita dall’azienda

Occorre favorire orari di ingresso/uscita scaglionati dei lavoratori per evitare, il più possibile, contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa). Ove possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Spostamenti interni

Gli spostamenti all’interno dell’azienda devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali. Non sono consentite le riunioni in presenza. Se necessarie ed urgenti, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un’deguata pulizia e areazione dei locali.

Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati.

È comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart working.



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