Lavoro: gli incentivi del Governo per l’occupazione

19 Giugno 2020 | Autore:
Lavoro: gli incentivi del Governo per l’occupazione

Ministeri all’opera per favorire i contratti a tempo indeterminato e per sostenere quelli a termine. Un decreto su Cig e proroga del divieto di licenziare.

Incentivi vincolati alle assunzioni stabili ed eliminazione delle causali almeno fino alla fine del 2020 per il rinnovo dei contratti a termine. Sono questi i due principali interventi sul tavolo del Governo per tutelare il mercato del lavoro, messo a dura prova dall’emergenza coronavirus.

I ministri dell’Economia e del Lavoro, Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo, stanno mettendo a punto un pacchetto di misure a sostegno dell’occupazione su quel doppio binario. Il primo ha l’obiettivo di sostenere le assunzioni a tempo indeterminato attraverso sei mesi di incentivi fiscali vincolati a mantenere il neoassunto sul posto di lavoro per almeno 9-12 mesi. Non potrà, dunque, assumerlo per poi licenziarlo entro un anno. I tecnici stanno ancora definendo la natura degli incentivi.

D’altra parte, si vuole tutelare chi lavora a tempo determinato. Come abbiamo già anticipato qualche giorno fa, il Governo vorrebbe prorogare almeno fino alla fine di dicembre lo stop alle causali previste dal decreto Dignità per il rinnovo dei contratti a termine. Ad oggi, questo congelamento è previsto fino ad agosto, ma il suo prolungamento potrebbe arrivare con un emendamento del decreto Rilancio, in corso di conversione in Parlamento.

Su quest’ultimo punto, però, Gualtieri e Catalfo hanno idee diverse. Il ministro del Lavoro, infatti, preferirebbe archiviare la proroga della deroga per concentrarsi su altro: «C’è la norma nel decreto Rilancio – taglia corto Catalfo –, non si va oltre. Dobbiamo lavorare al rifinanziamento della cassa integrazione e su altre misure». Come, ad esempio, un decreto che metta insieme la proroga della Cig ed il divieto di licenziamento oltre il 17 agosto.



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