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Diritti della Camera di Commercio: sconto dal 2015

22 Agosto 2014
Diritti della Camera di Commercio: sconto dal 2015

Il decreto sul riassetto della pubblica amministrazione prevede uno sconto del 35% per il 2015 e del 40% per il 2016; si passerà al 50% nel 2017.

Buone notizie per chi deve versare i contributi alla Camera di Commercio. Il decreto sulla Pubblica Amministrazione approvato dal Governo Renzi [1] prevede infatti sostanziali sconti già dal 2015 che, dal 2017 arriveranno alla metà dell’attuale importo.

In particolare nel 2015 il diritto annuale dovuto alle Camere di commercio sarà ridotto del 35%. Lo sconto sarà del 40% dal 2016, mentre sarà del 50% a partire dal 2017.

La legge dispone che le tariffe e i diritti camerali sono fissati sulla base di costi standard definiti dal ministero dello Sviluppo economico, sentite la società per gli studi di settore (Sose) e Unioncamere, secondo criteri di efficienza da conseguire anche attraverso l’accorpamento degli enti e degli organismi del sistema camerale e lo svolgimento delle funzioni in forma associata. Considerato che, a decorrere dall’esercizio finanziario 2015, l’importo del diritto annuale a carico delle imprese è ridotto del 35%, le imprese individuali che per il 2014 hanno pagato il diritto annuale fisso di 88 euro, a partire dal 2015 pagheranno 57,20 euro (88 euro meno 35%), mentre le imprese con ragione di società semplice, non agricola, che pagano il diritto annuale fisso di 200 euro, pagheranno 130 euro (200 euro meno 35%).


note

[1] Sono queste le riduzioni disposte dall’art. 28 del Dl 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.

Autore immagine: 123rf com


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