Fondo perduto: verso il sì ai professionisti

20 Giugno 2020 | Autore:
Fondo perduto: verso il sì ai professionisti

Incontro tra rappresentanti dell’Esecutivo e della categoria: ci sarà un’ulteriore verifica per estendere gli aiuti agli ordinistici.

Il Governo potrebbe allargare ai professionisti i contributi a fondo perduto che fanno parte del pacchetto di aiuti per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus. Se n’è parlato agli Stati generali dell’economia, in corso a Villa Pamphilj a Roma.

I rappresentanti della categoria sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un incontro al quale hanno partecipato anche il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. Entrambi si sono detti disponibili a fare un’ulteriore verifica sui costi e sulle modalità per un’eventuale estensione di questo aiuto economico anche ai professionisti ordinistici.

Nel corso del colloquio con il premier, è stato messo in evidenza lo stato di crisi in cui si trova il comparto del lavoro intellettuale e chiesto di non venire considerati lavoratori privilegiati. I 500mila professionisti che hanno fatto domanda per l’assegno di 600 euro denunciano una situazione di profonda difficoltà, a tal punto che senza gli aiuti richiesti – è stato detto – molti studi professionali rischiano la chiusura.

Cup e Rete professioni tecniche hanno presentato un pacchetto di proposte elaborato da tutte le professioni e sintetizzato in un Manifesto di dieci punti. Inoltre, è stata sottolineata l’importanza del ruolo dei professionisti nel sistema produttivo italiano: il settore – è stato ricordato – contribuisce alla creazione del 14% del Pil. «Chiediamo di valutare le nostre proposte a costo zero – hanno detto al premier i rappresentanti della categoria – prima di elaborare un nuovo progetto per il Paese. Quale prima interfaccia della Pubblica amministrazione, negli anni abbiamo sempre contribuito alla sua informatizzazione e crediamo che questa sia una strada da percorrere insieme».



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