Business | Articoli

Come gestire il passaggio dell’impresa tra familiari

25 Agosto 2014
Come gestire il passaggio dell’impresa tra familiari

Transizione gestita in anticipo: molti gli strumenti per il passaggio dell’impresa di padre in figlio, tra tutti il patto di famiglia.

 

Gli italiani non sono noti per essere particolarmente portati alla pianificazione del proprio futuro, ma poco per volta nel Paese inizia a diffondersi la cultura di una gestione anticipata del passaggio generazionale. Gli strumenti offerti dall’ordinamento giuridico per il passaggio delle aziende di padre in figlio sono molti, anche se non tutti ugualmente efficaci.

Quando ci sono grandi liti per il passaggio delle imprese, notiamo che spesso sono il frutto di atti di disposizione effettuati nel passato. Magari il genitore ha semplicemente trasferito l’azienda pro quota ai figli, al di fuori di un disegno ragionato, o ha costituito un trust in qualche giurisdizione esotica, poi difficilmente governabile. Situazioni da cui è difficile tornare indietro.

La prima regola invece nel passaggio di un’impresa è di effettuare un esame obiettivo della situazione: in particolare, se c’è qualcuno che ha le qualità per gestire l’azienda di famiglia, oppure no. In caso negativo, è meglio che la gestione venga affidata all’esterno, altrimenti si danneggiano sia l’azienda, sia gli eredi, perché il valore delle loro quote scende in caso di cattiva gestione.

Si può per esempio imporre per statuto che gli amministratori, e in particolare l’a.d., siano indipendenti rispetto alla famiglia e abbiano determinati requisiti – esperienza del settore, precedenti incarichi di direzione- o stabilire meccanismi che affidino la scelta dei top manager a un cacciatore di teste. O ancora, interponendo un Trust.

Se al contrario tra gli eredi c’è qualcuno considerato adatto a portare avanti l’azienda, si può affidare la gestione a quest’ultimo, magari disponendo – in maniera anticipata con adeguati strumenti – che quest’ultimo abbia quote con maggiori diritti di gestione e gli altri eredi abbiano quote con maggiori diritti patrimoniali.

Uno degli strumenti più efficaci per gestire il passaggio è il patto di famiglia: un contratto che richiede l’accordo di tutti i soggetti che al momento della stipula sarebbero legittimari, con cui l’imprenditore trasferisce la propria azienda, o le relative partecipazioni, a quello ritenuto meritevole di subentrare nella gestione, compensando gli altri con una liquidazione.

Non tutti ritengono particolarmente idonea la donazione. Come strumento di anticipazione della successione non è efficace, ed è inoltre esposta a contestazioni al pari del testamento. Per evitare questi problemi si può optare per la vendita dell’azienda, del ramo o delle partecipazioni, che – a certe limitate condizioni – può ovviare ad alcune problematiche successorie (ma è a titolo oneroso, quindi richiede un impegno finanziario di chi subentra).

Il patto di famiglia invece è esente dalla collazione – quel meccanismo per cui figli e coniuge devono conferire nella massa ereditaria quanto è stato loro donato in vita affinché la divisione avvenga nel rispetto delle regole di legittima – e dalla riduzione, l’azione con cui il legittimario che si ritiene leso chiede la reintegrazione della sua quota.

Il patto di famiglia è stato introdotto nel nostro ordinamento proprio per disciplinare la successione degli asset produttivi – aziende e società – perché non può essere aggredito se non per macrovizi e realizza una successione anticipata tendenzialmente definitiva e irrevocabile. E consente a un erede di continuare nella gestione dell’azienda, liquidando gli altri.

Fra gli strumenti che, in vita, possono essere utilizzati per attuare il passaggio generazionale ci sono anche quelli propri del diritto societario, come gli aumenti di capitale riservati con emissione di azioni di categorie speciali, l’attribuzione al padre (se i figli sono già soci) di azioni con diritto di recesso ad nutum, il conferimento di stock option al figlio che sia già dirigente oppure gli strumenti finanziari partecipativi con diritto di nomina ad amministratore a fronte di conferimento d’opera.

Un altro sistema per il passaggio generazionale, ferma restando la valutazione di opportunità fiscale, è il trasferimento delle quote della società in una cassaforte di famiglia di cui siano soci gli eredi.

La holding – soprattutto se ha regole molto chiare su governance e circolazione delle quote – è uno strumento intelligente.

Nella holding può essere confinata la famiglia, che non viene chiamata a un ruolo attivo nella gestione delle società operative, ma solo a nominare manager esterni e a esercitare una funzione di controllo. I vantaggi sono molti, come il fatto che i soci si possono ripartire le azioni come meglio credono. E quando le famiglie degli eredi si moltiplicano, possono intervenire altre holding a monte, anche nelle forme della società semplice.

Altri strumenti usati per il passaggio generazionale sono il Trust e il private equity. Oppure gli strumenti assicurativi, come le soluzioni di private life insurance, che possono essere usati come veicolo per il passaggio di quote societarie agli eredi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube