Cronaca | News

Emilio Fede arrestato a Napoli

23 Giugno 2020 | Autore:
Emilio Fede arrestato a Napoli

L’ex direttore del Tg4 è accusato di evasione dei domiciliari. Stava festeggiando l’89esimo compleanno insieme alla moglie.

Il giornalista Emilio Fede è stato arrestato a Napoli per avere evaso i domiciliari. L’ex direttore del Tg4 stava festeggiando il suo 89esimo compleanno insieme alla moglie in un ristorante sul lungomare di via Partenope, nel capoluogo campano.

Fede è stato fermato da sei carabinieri in borghese entrati nel locale per eseguire l’ordine restrittivo. I militari hanno invitato il giornalista a rientrare immediatamente nel suo albergo.

L’accusa nei confronti di Emilio Fede è di evasione degli arresti domiciliari per avere abbandonato senza l’autorizzazione del tribunale di sorveglianza la sua abitazione di Milano in cui, dopo avere scontato sette mesi, doveva completare la pena con 4 anni di servizi sociali. Il giornalista era stato condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi nell’ambito del processo Ruby Bis.

«Sono terrorizzato, chiuso in questa camera d’albergo senza poter uscire o affacciarmi alla finestra – ha commentato Fede -. Ho compiuto 89 anni e sono malato e tutto ciò che ho vissuto è fuori da ogni logica. Sono stato interrogato nella hall dell’albergo per ore e ore. Sono annichilito. Solo la gentilezza di chi mi ha arrestato – ha concluso – ha evitato il peggio».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

24 Commenti

  1. A me sembra (è solo un’ipotesi…) che da nessuna parte ce la contino giusta…, a 480°, sic!… Mi sbaglierò, ma mi si permetta…, dài, anche se non mi piace, MI SI CONSENTA il beneficio del dubbio!!!

  2. Centinaia di boss mafiosi ergastolani pericolosi tornati a casa loro a spese dei contribuenti e nel quasi totale silenzio del Giornalone Nazionale e delle TV.
    Lo scadalo del CSM e di Palamara appena accennato dal Giornalone Nazionale, nel silenzio totale e assordante di un Mattarella e del Governo.
    Un vecchietto attualmente misero e inerme di 89 anni, che poco si regge in piedi e che sicuramente non potrebbe commettere alcun altro reato, arrestato in un locale pubblico napoletano mentre festeggia il suo compleanno, in modo inutilmente ma volutamente scenografico con abbondanza di comparizioni sui mass media per una misera violazione degli arresti domiciliari di soli 4 anni.
    Una vergogna per la magistratura e la classe politica, deboli coi forti e forti coi deboli. Che Italia!

    1. Non illudetivi,l,italia non cambiera mai,peggiorera sempre di piu,a meno che ci siano i tedeschi o inglesi a governare l,italia

          1. porca troia se sei ai domiciliari non sei libero, se aveva 20 anni era in galera

          2. Ma scusate! Regitur Iure Maxime Nobis dove lo mettiamo? Non é che uno fa i ca**i suoi quando può e poi fa il povero vecchietto indifeso che vuole festeggiare! Ma che cosa vuoi festeggiare? Proprio perché sei un povero vecchietto non marcirai in galera . Era questo il motivo della festa? Tuttavia lo scorso anno un mafioso esce per prescrizione dei termini…certo che questo invoglia a scazzare di brutto. Cosa volete che sia alla fine una semplice festa di compleanno??!!E poi da Milano a Napoli…come ha fatto? E se fosse emigrato in Brasile? É su questo che mediterei.

          3. Concordo con le due risposte sottostanti di “anonimo” e di “Danilo”! La pena va scontata… Punto!
            Ovviamente deve valere per tutti. E non c’è motivo che non valga per Fede che di danni, negli anni di direttore del TG4, ne ha fatti eccome!

    2. Carissimo Mauro, a mio modo di vedere chi subisce una condanna deve scontarla fino all’ultimo secondo, e penso che chi commette reati continuerà a farli fino a che troverà persone che la pensano come lei.

  3. Scusatemi ma la legge sarà uguale anche Fede? O solo perché è lui si può permettere di fare quel che gli pare!!. E poi purtroppo in Italia l’errore sta nel chiudere un pò troppo spesso gli occhi. Questo non mi gusta per nulla!!

  4. Ma come si fa a processare e arrestare chi privatamente fa festini erotici con persone consenzienti 17 anni o 18 cosa cambia?
    le vere cose da far condannare ne abbiamo a decine ma se permettete non sono queste put….te.

    1. cambia la maggiore età e cambia se sei presidente del consiglio. ma certo non è per tutti comprendere…

  5. huuu!, sti giudici impertinenti non sanno manco loro cosa vanno trovando,
    ‘na cosa è sicura : il pelo nell’uovo.

  6. I fenomeni che i politici di oggi chiamano mafia non sono la classica mafia di un tempo ma sono fenomeni di delinquenza e criminalità comune. La vera mafia oggi è annidata nel sistema politico e giudiziario gestito dallo stato, in pratica siamo nelle mani di uno stato di mafia, questa è la verità

  7. doveva pensarci prima quando faceva le porcate ad Arcore con Berlusconi. Ormai la sentenza c’è stata ed è stato condannato. Lo sapeva cosa rischiava.

  8. NONOSTANTE SIA CONIUGE DI UNA EX MINISTRA; MA DI CHE MINISTRA SI TRATTA ? OPPURE TRATTASI DI MINESTRA SCALFATA ?

  9. Concordo con chi sostiene che la pena vada scontata fino in fondo… Punto!
    Ovviamente deve valere per tutti. E non c’è motivo che non valga per Fede che oltre che per le condanne definitive di danni, negli anni di direttore del TG4, ne ha fatti eccome!
    Se è agli arresti domiciliari e deve chiedere l’autorizzazione ad allontanarsi, che lo faccia e la ottenga. Dopodiché potrà anche farsi la cenetta con la moglie. Ma se questo è vietato, e non gli viene consesso, che stia a casa.
    Basta con questi atteggiamenti compassionevoli: condanne veloci e pene certe.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube