Voli cancellati ma nessun rimborso: parte l’inchiesta

23 Giugno 2020
Voli cancellati ma nessun rimborso: parte l’inchiesta

Le compagnie aeree consentono di prenotare ma poi eliminano il viaggio e offrono ai clienti un voucher: l’Enac avvia un’istruttoria e preannuncia sanzioni.

Dal 3 giugno, sono terminate le restrizioni e gli aerei hanno ripreso a volare. Le compagnie hanno così riaperto le prenotazioni, ma accade in molti casi che i voli vengano cancellati poco dopo, quando il cliente ha già pagato. In questi casi, però, non avviene nessun rimborso, ma c’è solo l’erogazione di un voucher da fruire per voli successivi. Viene il sospetto che le cancellazioni non siano motivate dalla pandemia di Covid-19 ma dalla volontà delle compagnie aeree di incassare e trattenere il denaro dei loro clienti.

Così l’Enac, l’Ente nazionale dell’Aviazione civile, vuole vederci chiaro e, dopo aver lanciato nei giorni scorsi un avvertimento che è stato ignorato, ha deciso di «avviare gli accertamenti che porteranno all’erogazione di sanzioni nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento comunitario» di tutela dei passeggeri. A differenza della normativa italiana [1], quella dell’Unione europea [2] prevede infatti il rimborso del prezzo pagato per il biglietto (e la compensazione, ove dovuta) e non, quindi, l’erogazione di un voucher in caso di cancellazioni di voli che non appaiono riconducibili all’emergenza Coronavirus.

«Dai primi riscontri sembrerebbe che alcune compagnie aeree continuino a cancellare voli adducendo come causale l’emergenza Covid-19 , e riconoscendo ai passeggeri solo un voucher. Dato che a partire dal 3 giugno scorso sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni dopo tale data sembrerebbero operate da scelte commerciali e imprenditoriali dei vettori, non da motivi riconducibili all’emergenza», sottolinea l’Enac.

«Chiediamo all’Enac di irrogare la sanzione massima prevista. I consumatori, in caso di cancellazione del volo, hanno ormai diritto di scegliere tra il rimborso entro 7 giorni senza penali dell’intero costo del biglietto o la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti», segnala il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona.

«Speculare sulla pandemia a scapito dei cittadini è vergognoso e assolutamente deplorevole. Mi compiaccio con il presidente dell’Enac, Nicola Zaccheo, per l’iniziativa. Atteggiamenti del genere non solo non devono rimanere impuniti, ma devono ricevere sanzioni esemplari affinché siano un monito per tutti», afferma in una nota riportata dall’Adnkronos il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri.

Leggi anche “cosa fare in caso di volo cancellato“.


note

[1] Art. 88 bis della Legge 24 aprile 2020, n. 27, di conversione del Decreto Legge Cura Italia.

[2] Regolamento comunitario n. 261 del 2004.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube