In arrivo i bonifici degli aiuti a fondo perduto

24 Giugno 2020 | Autore:
In arrivo i bonifici degli aiuti a fondo perduto

Da domani i primi pagamenti per chi ha fatto la richiesta il 15 giugno scorso. Termine di 90 giorni, invece, per i rimborsi Iva.

Partono domani i primi bonifici con i contributi a fondo perduto approvati per l’emergenza coronavirus. Finiranno sui conti correnti di chi ne ha fatto richiesta il 15 giugno scorso. Lo ha annunciato il direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, durante lo Speciale Telefisco, organizzato dal Sole 24Ore.

Ruffini ha ricordato come i tempi di erogazione del contributo a fondo perduto – di competenza dell’Agenzia delle Entrate – siano di 10 giorni dall’accettazione della domanda, dopo che è stato deciso di spostare successivamente all’accredito i controlli di merito sulla richiesta presentata. Significa che già da domani potrebbero arrivare i primi bonifici per le partite Iva che, rientrando nelle condizioni previste dalla norma, hanno inviato la domanda telematica.

Per quanto riguarda, invece, i rimborsi Iva, i tempi di erogazione si sono attestati in media in 90 giorni dalla presentazione dell’istanza, rispetto ai 12 mesi previsti una decina di anni fa. Alle strutture territoriali è stata data l’indicazione di accorciare ulteriormente i tempi di restituzione dei crediti ai contribuenti.

Relativamente alle imposte dirette va segnalata la nuova procedura avviata da inizio anno in base alla quale i contribuenti che non hanno comunicato il loro codice Iban si vedranno recapitare in pochi giorni per via raccomandata un assegno emesso dalle Poste dopo il periodo necessario per il controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi.

Sul doppio termine degli avvisi di accertamento previsto dal decreto Rilancio, resterà ferma l’emissione nel 2020 per poi procedere alla notifica nel 2021. A garanzia del contribuente, la prova che l’atto sia stato effettivamente emesso entro fine di quest’anno sarà certificata anche dalla data di lavorazione che risulta dai sistemi informativi dell’Agenzia, compresi quelli di gestione documentale.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube