Diritto e Fisco | Articoli

Cinema gratis negati: indaga l’Antitrust

24 Giugno 2020 | Autore:
Cinema gratis negati: indaga l’Antitrust

Si ipotizza un’azione di boicottaggio. L’autotità avvia un’istruttoria nei confronti dell’Anica, dell’Anec e dell’Anec Lazio.

L’Antitrust ritiene che le arene a titolo gratuito costituiscano una componente importante dell’offerta
cinematografica nel periodo estivo e la loro soppressione, o comunque la loro forte penalizzazione, danneggerebbe significativamente il consumatore finale, soprattutto in questo momento di emergenza e di crisi economica diffusa.

«Una presunta intesa restrittiva della concorrenza, consistente in una concertazione volta a ostacolare l’approvvigionamento dei film da parte delle arene a titolo gratuito», è quanto intende accertare l’Antitrust attraverso un’istruttoria nei confronti dell’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), dell’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) e dell’Anec Lazio. Nella giornata di oggi, ci informa una nota stampa dell’agenzia Adnkronos, i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi delle predette associazioni per acquisire documenti utili ai fini dell’istruttoria.

In particolare, l’Autorità ipotizza, almeno dal 2018 e sino alla stagione 2020, l’esistenza di «un’azione concertata, riferibile ad una parte sostanziale dell’industria cinematografica italiana, finalizzata ad orientare le case di distribuzione e/o i loro intermediari a negare i film alle arene a titolo gratuito, o comunque per subordinare il rilascio delle liberatorie a condizioni sempre più stringenti».

Contestualmente all’istruttoria, l’Autorità ha avviato un procedimento volto all’adozione di misure cautelari ex art. 14 bis della legge n. 287/90. Dagli atti risulterebbe, infatti, che, «pur essendo oramai imminente l’avvio della programmazione, gli organizzatori dei cinema all’aperto in varie parti del territorio nazionale hanno ottenuto un numero estremamente limitato di autorizzazioni, tale da rendere improbabile la possibilità dello svolgimento delle manifestazioni».

Rispetto alle stagioni precedenti, quindi, «l’azione di boicottaggio ipotizzata ha assunto caratteristiche tali da rendere dubbia la stessa sopravvivenza di questa tipologia di operatori, rendendo irreparabile il danno derivante dall’intesa stessa. Di qui la necessità di un intervento cautelare che miri a far cessare tempestivamente l’intesa».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube