Johnson&Johnson: allarme tumori e condanna al maxi risarcimento

24 Giugno 2020 | Autore:
Johnson&Johnson: allarme tumori e condanna al maxi risarcimento

Talco cancerogeno: la decisione della Corte d’Appello del Missouri. Il colosso americano dovrà risarcire 2,1 miliardi di dollari di danni.

Una nuova vicenda giudiziaria ha travolto la Johnson&Johnson. L’ennesima. Sono state rinvenute tracce di amianto nel talco in polvere per bambini venduto dalla nota multinazionale statunitense. Il talco, da decenni prodotto di punta del gruppo farmaceutico, è stato ritenuto responsabile della comparsa del cancro alle ovaie in 22 donne, abituali consumatrici, che hanno chiamato in giudizio l’azienda.

Secondo la sentenza della Corte d’Appello del Missouri, resa nota proprio oggi, il colosso americano ha venduto «consapevolmente prodotti contenenti amianto ai consumatori».

La Corte ha confermato il verdetto di primo grado emesso dalla giuria di St. Louis contro il gruppo farmaceutico e ha condannato Johnson&Johnson ad un maxi risarcimento pari a 2,1 miliardi di dollari. Cifra ridotta notevolmente rispetto alla somma precedente stabilita, che ammontava a 4,69 miliardi di dollari.

La Corte d’Appello del Missouri ha inoltre stabilito che tra le persone che hanno presentato denuncia, alcune non devono essere comprese nel processo, dal momento che sono residenti al di fuori dei confini dello stato.

Come precisa Il Messaggero, un portavoce del gruppo farmaceutico ha dichiarato che sarà presentato ricorso contro questa sentenza alla Corte Suprema del Missouri.

Ma che ne sarà di questo prodotto? I consumatori continueranno ad acquistarlo anche dopo l’ennesima vicenda giudiziaria che ha coinvolto la multinazionale? Lo scorso maggio, la Johnson&Johnson ha annunciato che avrebbe smesso di vendere il talco negli Stati Uniti e in Canada, in quanto le vendite sono diminuite a causa del cambiamento delle abitudini e della sfiducia dei consumatori verso il prodotto. Tuttavia, il talco continuerà ad essere venduto nel resto del mondo.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube