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Come funziona l’app giustizia civile

26 Giugno 2020 | Autore:
Come funziona l’app giustizia civile

Come consultare ed avere informazioni sul proprio procedimento civile tramite lo smartphone o il tablet.

Un processo civile è caratterizzato da molti eventi e da fasi diverse tra loro. Ad esempio, nel procedimento ordinario dinanzi al tribunale, c’è la fase introduttiva, durante la quale ha inizio la causa; dopodiché, c’è quella istruttoria, in cui l’azione legale sviluppa gli aspetti probatori della vicenda e, infine, c’è la fase conclusiva che culminerà con la sentenza. Di tutte queste circostanze e di ciò che accade nel corso della tua causa, potrai ricevere informazioni dal tuo avvocato: in fondo, questa attività rientra tra i suoi doveri. In alternativa, se preferisci non disturbarlo, evitare di prendere un appuntamento oppure se non è disponibile, sappi che puoi consultare le informazioni relative al tuo procedimento tramite un’applicazione denominata “Giustizia civile”. Si tratta di un’app attraverso cui puoi seguire l’andamento della tua causa, semplicemente consultando il tuo cellulare o il tablet e, soprattutto, senza dover procedere a registrazioni e introdurre password, difficili da ricordare. Come funziona l’app giustizia civile? Quali sono i procedimenti giudiziali che posso consultare? Come trovo la mia causa nell’app giustizia civile? A seguire, ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno.

App giustizia civile: a cosa serve?

Tutti i procedimenti civili hanno un numero di ruolo generale. Si tratta del dato che consente di catalogare ogni causa ed è unico, cioè riferibile soltanto a quel procedimento (se desideri ricevere maggiori informazioni sull’argomento, puoi leggere l’articolo Cos’è l’R.G. di una causa?). Esso viene attribuito nel momento in cui il tuo avvocato procede all’iscrizione a ruolo presso l’ufficio giudiziario competente. In pratica, ciò avviene quando viene depositato il fascicolo con, ad esempio, la citazione inviata alla controparte, la procura alle liti, i documenti a sostegno delle tue ragioni, la ricevuta di pagamento delle spese processuali (contributo unificato e bollo).

Una volta ottenuta questa informazione dal tuo legale, attraverso l’app giustizia civile diventa molto semplice scorrere lo stato del procedimento, conoscere la sezione del Tribunale a cui è stato affidato, il nome del magistrato che dovrà curare la tua causa, la fase in cui la medesima si trova. Ricordati, infine, che si tratta di informazioni totalmente anonime. Infatti, a proposito delle parti, queste sono riportate soltanto con le lettere iniziali del loro nome e cognome. Pertanto, non c’è il rischio che un estraneo possa sapere che sei coinvolto in quel procedimento.

Insomma, l’app giustizia civile, disponibile per tutti i sistemi operativi del tuo smartphone o tablet, è molto utile per tutti i cittadini che vogliono seguire cosa sta accadendo nel proprio procedimento civile. Lo è, altresì, anche per gli avvocati i quali possono, ad esempio, verificare in tempo reale, se la controparte ha depositato qualcosa da esaminare oppure il momento in cui il giudice ha emesso la tanto attesa sentenza.

App giustizia civile: quali procedimenti posso consultare?

L’app giustizia civile consente di seguire, in modo anonimo, tutti i procedimenti civili in corso e anche quelli che sono ormai conclusi.

In particolare, puoi consultare i registri pubblici:

  • del Giudice di pace;
  • del Tribunale e delle Sezioni distaccate;
  • della Corte di Appello
  • del Tribunale dei minorenni.

I predetti registri dei procedimenti civili consultabili sono, altresì, catalogati come:

  • contenzioso civile. Ad esempio, la causa risarcitoria contro il tuo condominio;
  • per ipotesi, l’azione legale avviata contro il datore per non essere stato retribuito per le mansioni effettivamente svolte;
  • volontaria giurisdizione. Pensa al procedimento introdotto per rinunciare all’eredità;
  • procedure concorsuali. Ad esempio, un fallimento;
  • esecuzioni mobiliari. Potrebbe trattarsi del pignoramento presso terzi avviato per recuperare un credito insoluto;
  • esecuzioni immobiliari. Per ipotesi, il pignoramento immobiliare posto in essere dalla banca creditrice sull’immobile del debitore.

App giustizia civile: come trovo la mia causa?

Dopo aver scaricato l’app sullo store dedicato al sistema operativo del tuo dispositivo, per accedere alle informazioni fornite dalla stessa, non devi effettuare alcuna registrazione e, tanto meno, introdurre dati personali o password. Ti basterà, pertanto, solo aprirla e seguire le istruzioni e i passaggi che sto per elencarti:

  • nella schermata iniziale, in basso, ci sono alcune voci. La prima di queste è quella degli “uffici”. Dopo aver cliccato su di essa, si aprirà una pagina dove, mediante un menù a tendina, troverai la regione che ti interessa;
  • una volta selezionata, appariranno i vari uffici giudiziari della medesima. Quindi, potrai individuare, ad esempio, il Tribunale ordinario o il Giudice di pace del luogo in cui si sta svolgendo la causa e cliccare su di esso;
  • a questo punto, nella schermata successiva troverai un altro menù a tendina. Mediante questo dovrai scegliere il registro pubblico che riguarda il tuo procedimento: per ipotesi, se si tratta di un’azione risarcitoria, esso corrisponderà a quello denominato “Contenzioso civile”;
  • fatto ciò, dovrai cliccare sulla voce “Ruolo generale”, e inserire l’anno e il numero del tuo procedimento, cioè quel dato essenziale che il tuo avvocato deve averti già fornito. Quindi potrai avviare la ricerca premendo sul link appositamente presente.

Appena fatto, comparirà la schermata relativa alla tua azione legale, dove potrai consultare tutte le informazioni sullo stato del procedimento. Ti consiglio, inoltre, di salvare il fascicolo, selezionando la voce che troverai nella stessa pagina, posizionata in alto.

In particolare:

  • ogni volta che consulterai l’app giustizia civile, non dovrai ripetere le operazioni appena descritte, ma sarà sufficiente cliccare sulla voce “fascicoli”, posta in basso nella home page dell’app;
  • l’app, in automatico, ogni volta che sarà aperta, ti chiederà l’aggiornamento dei fascicoli salvati. In questo modo, potrai facilmente verificare se ci sono delle novità, semplicemente rispondendo positivamente all’opzione proposta. A quel punto, potrai constatare quali cambiamenti sono avvenuti nel tuo procedimento.


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