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Denuncia per contagio hpv

4 Settembre 2020
Denuncia per contagio hpv

Se il tuo partner, sapendo di essere infetto, ti trasmette il papilloma virus puoi denunciarlo alle autorità competenti.

Da qualche giorno, hai scoperto che il tuo ex fidanzato ti ha trasmesso il papilloma virus. Dopo un attimo di spavento e incredulità, hai realizzato la gravità della situazione. L’hpv, infatti, può evolversi anche in tumore che, se non diagnosticato in tempo, può avere conseguenze dannose. Dopo avergliene parlato, il tuo compagno non solo ti ha lasciata ma lo hai visto uscire con altre donne. Come evitare che il tuo ex contagi altre persone? Si può presentare una denuncia per contagio hpv? Niente paura, te lo spiego in questo articolo.

Cos’è l’hpv?

L’abbreviazione hpv sta per Human Papilloma Virus, un’infezione che si trasmette soprattutto con il rapporto sessuale. Sebbene la maggior parte delle volte, il virus sia transitorio, tuttavia è possibile che il sistema immunitario non riesca a combatterlo. In tal caso possono insorgere delle complicanze anche serie, come ad esempio il tumore alla cervice uterina. 

Ad oggi, sono stati scoperti più di 120 tipi di hpv, classificati in base al rischio che l’infezione possa tramutarsi in una forma tumorale.

Come si manifesta l’hpv?

L’infezione da hpv si manifesta in modo diverso a seconda del livello di rischio del virus. In particolare, possiamo distinguere:

  • sierotipo a basso rischio: nella fase iniziale non si ha alcun tipo di sintomo. Successivamente, invece, possono comparire delle verruche, ad esempio sulla vulva, sulla vagina, sul perineo o nella zona perianale, sul naso, sulla bocca oppure sulla laringe. A volte, si tratta di lesioni a forma di cresta di gallo della dimensione di qualche centimetro (i cosiddetti condilomi acuminati). In entrambi i casi, il soggetto potrebbe avvertire prurito o dolore nella zona interessata dall’infezione; 
  • sierotipo ad alto rischio: in questo caso, è necessario fare degli esami specifici (come ad esempio il Pap-Test, l’Hpv-Test o la rilevazione del Dna virale) per vedere sei si è contratta l’infezione.

In ogni caso, va detto che qualora l’hpv si sviluppi in tumore, i sintomi possono essere così lievi all’inizio al punto da non accorgersi di nulla. Solamente quando la malattia progredisce si può accusare dolore durante un rapporto sessuale, perdite vaginali, dolore alla regione pelvica, sanguinamenti, ecc.

Come avviene il contagio hpv?

L’infezione da papilloma virus (hpv) si contrae principalmente con un rapporto sessuale. Attenzione però: il contagio è possibile anche con il semplice contatto genitale, quindi anche quando non c’è penetrazione. Tuttavia, è stato dimostrato come l’hpv possa trasmettersi anche tramite oggetti (ad esempio, usando gli asciugamani o la biancheria intima di altre persone).

Le persone più a rischio di contrarre l’hpv sono:

  • coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 35 anni;
  • chi ha diversi partner occasionali;
  • chi ha frequenti rapporti sessuali non protetti;
  • coloro che hanno un sistema immunitario particolarmente vulnerabile.

Denuncia per contagio hpv

L’hpv è un’infezione che rientra nella categoria delle malattie sessualmente trasmissibili. Ma il responsabile del contagio può essere denunciato? Facciamo un esempio pratico.

Tizia è fidanzata con Caio da circa due anni e mezzo. Le cose tra loro vanno bene, si fidano l’uno dell’altro al punto da avere rapporti sessuali non protetti. Tuttavia, Tizia scopre che il compagno le ha trasmesso il papilloma virus. Non capendo come sia potuto accadere, Caio, messo alle strette, le rivela di aver contratto l’infezione per essere andato a letto con un’altra donna.

Nell’esempio riportato, Tizia potrà sporgere una denuncia per contagio hpv in quanto Caio, pur sapendo di essere infetto, non ha informato la compagna di aver contratto l’infezione, anzi ha continuato ad avere con lei rapporti non protetti sapendo benissimo di poterla contagiare. In tal caso, si viene a configurare il reato di lesioni personali [1] che ricorre allorquando una persona, consapevole del proprio stato, non informa il partner di essere infetto. Affinché si possa ravvisare una responsabilità penale, è sufficiente che il soggetto sia consapevole del rischio che dalla propria condotta derivi il contagio del partner.

Se dal contagio del papilloma virus consegue anche la morte della persona che viene infettata (pensa a chi, affetto da hpv, sviluppi poi un tumore grave), allora in tal caso sussiste il reato di omicidio [2] che, al pari delle lesioni personali, può essere punito a titolo di:

  • dolo che ricorre quando la persona infetta ha causato volontariamente il contagio del virus tacendo al partner la propria condizione;
  • colpa quando non vengono adottate le opportune cautele per evitare il contagio. Pensa, ad esempio, a chi non utilizza il preservativo o ne utilizza uno rotto.

Inoltre, la responsabilità penale può configurarsi anche a titolo di “dolo eventuale”, cioè quando la persona infetta non ha l’obiettivo di trasmettere il virus al partner, ma accetta comunque che tale rischio possa verificarsi.

Contagio hpv: si può curare?

Le lesioni determinate dal papilloma virus in alcuni casi possono guarire spontaneamente. Se ciò non dovesse accadere, le verruche vanno curate con creme specifiche in grado di debellare l’infezione. In alternativa, c’è sempre la strada della chirurgia finalizzata a rimuovere le escrescenze con laser terapia, diatermocoagulazione o crioterapia.

Qualora il tumore sia già presente non resta che procedere con la chemioterapia e la radioterapia.

Nel caso in cui le lesioni abbiano coinvolto la cervice uterina, si procede con l’asportazione parziale del collo dell’utero, in modo che la donna possa mantenere intatta la capacità riproduttiva.

L’infezione da hpv si può prevenire?

Per prevenire l’infezione da papilloma virus è importante avere alcuni accorgimenti, come ad esempio, evitare o comunque diminuire i rapporti promiscui od occasionali, utilizzare sempre il preservativo e curare l’igiene personale.

Inoltre, si consiglia alle donne che hanno rapporti sessuali di sottoporsi regolarmente alla visita ginecologica e al Pap Test.

Infine, per ridurre il rischio di contagio, è possibile anche vaccinarsi.


note

[1] Artt. 582 e 583 cod. pen.

[2] Art. 575 cod. pen.


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