Superbonus 110%: sì a seconde case e massimali ridotti

26 Giugno 2020 | Autore:
Superbonus 110%: sì a seconde case e massimali ridotti

Le ultime novità sulla maxi-detrazione per i lavori di efficientamento energetico degli edifici: sì al terzo settore e proroga per immobili Iacp.

Notizie buone e meno buone sul superbonus del 110% per gli interventi di miglioramento energetico e messa in sicurezza degli edifici, destinato a diventare una delle misure più attese del decreto Rilancio in via di conversione in legge in Parlamento. Quattro le novità che – tranne ulteriori ripensamenti – verranno introdotte nel testo originale: l’estensione della maxi-detrazione alle seconde case, purché si tratti di una sola, la riduzione dei tetti massimi di spesa per i singoli interventi e per ogni unità abitativa, l’accesso ai contribuenti del terzo settore e la proroga del termine per effettuare i lavori fino a metà del 2022 per i lavori realizzati sugli immobili Iacp, cioè sulle case popolari. Le altre modifiche, paventate e richieste nei giorni scorsi, resteranno fuori a causa della diminuzione del budget a disposizione del Governo per finanziare l’agevolazione. Può darsi, però, che qualche ritocco in più arrivi nel decreto Luglio del ministero dell’Economia.

I tetti massimi di spesa potrebbero essere ridotti per quanto riguarda la realizzazione del cappotto termico e passare per i condomini con più unità abitative dai 60mila euro finora ipotizzati a 40mila euro per ogni abitazione, mentre nei condomini con meno soggetti il massimale si fermerebbe a 50mila euro.

Tutto questo significa che il superbonus del 110% non interesserà, ad esempio, le strutture alberghiere e che non verrà allungato per tutti fino alla fine del 2022. Da aggiungere che, secondo quanto annunciato dal ministro Roberto Gualtieri, non verranno approvate le regole attuative del superbonus prima della chiusura dei lavori in Parlamento sul decreto Rilancio. Toccherà, quindi, attendere almeno tre settimane, se non di più, nonostante – almeno in teoria – l’agevolazione interessi i lavori effettuati dal 1° luglio, cioè dalla prossima settimana. Qualche anticipazione dovrebbe, comunque, arrivare nel week end.



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