Lavoro: così il Governo vuole tutelare l’occupazione

26 Giugno 2020 | Autore:
Lavoro: così il Governo vuole tutelare l’occupazione

Incentivi alle aziende che lasciano la cassa integrazione senza licenziare e a chi assume a tempo indeterminato.

Tra le priorità sul tavolo del Governo c’è la tutela dell’occupazione durante la ripresa dell’attività lavorativa delle aziende, specialmente di quelle messe in difficoltà dall’emergenza coronavirus e dov’è più facile rischiare il posto di lavoro. La strada che l’Esecutivo intende seguire è doppia: da una parte, evitare che si prolunghi a dismisura l’uso della cassa integrazione di emergenza, che ha dei costi notevoli (fino a 5 miliardi al mese), e dall’altra evitare che chi non prende più la cassa integrazione finisca per strada.

Due anche le soluzioni da seguire, secondo i primi piani del Governo: incentivare le aziende che assumono nuovi dipendenti ed aiutare quelle disposte ad abbandonare l’ammortizzatore sociale.

Su quest’ultimo punto, si valuta la possibilità di proporre un esonero contributivo per le imprese, come alternativa, appunto, alla cassa integrazione ma a patto che nessun lavoratore venga licenziato (una volta che scadrà il divieto di farlo). In questo modo, ci guadagnerebbe lo Stato, perché spenderebbe di meno a riconoscere questo beneficio che a sostenere l’ammortizzatore sociale, ci guadagnerebbe l’azienda, che potrebbe mantenere l’organico ad un costo ridotto, e ci guadagnerebbe ovviamente il dipendente, che conserverebbe il lavoro.

Altri incentivi potrebbero arrivare per le aziende che fanno nuovi contratti a tempo indeterminato. In questo caso, si parla di un meccanismo di sgravi fiscali, della durata di 6 mesi, vincolato al fatto che l’impresa beneficiaria del bonus non licenzi il neoassunto per i successivi 9-12 mesi. L’agevolazione potrebbe partire il 1° gennaio e, quindi, essere finanziata con la legge di Bilancio. Insieme a questa misura, si ipotizza anche un’ulteriore semplificazione della normativa sui contratti a tempo determinato, compreso quello a somministrazione. L’idea è quella di allungare almeno fino a dicembre il congelamento delle causali previste dal decreto Dignità su proroghe e rinnovi, oggi in vigore fino ad agosto. Si pensa anche a dare la priorità degli incentivi a chi assume giovani e donne che da tempo sono disoccupati o inattivi. Parallelamente, i lavoratori più anziani verrebbero accompagnati alla pensione.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube