Bonus lavoro: buste paga più ricche da luglio

26 Giugno 2020 | Autore:
Bonus lavoro: buste paga più ricche da luglio

Via gli 80 euro di Renzi: arrivano il trattamento integrativo da 100 euro al mese in base al reddito ed una nuova detrazione d’imposta.

Addio al bonus Renzi, arriva il bonus lavoro. Da luglio, le buste paga saranno più ricche in virtù del trattamento integrativo previsto dal decreto legge che prevede «misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente».

Si tratta di un bonus non imponibile che porta gli attuali 80 euro a 100 euro mensili. Ne avranno diritto i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati che, nell’anno di erogazione, registrino un reddito complessivo non superiore a 28mila euro. I dipendenti interessati, quindi, saranno di più, visto che finora il bonus Renzi prevedeva un reddito massimo di 26mila euro. Restano escluse le persone incapienti, a meno che lo si sia diventati per effetto delle misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia (ad esempio, a seguito di cassa integrazione).

Il decreto legge prevede, inoltre, per il 2020 un’ulteriore detrazione d’imposta per chi ha un reddito complessivo compreso tra i 28mila e i 40mila euro annui, da rapportarsi al periodo di lavoro e di ammontare inversamente proporzionale al reddito complessivo del dipendente. Significa che il bonus diminuisce con l’aumentare del reddito fino ad azzerarsi quando si arriva alla soglia dei 40mila euro.

Il bonus dovrà essere erogato in automatico dalla mensilità di luglio dal datore di lavoro, il quale maturerà un credito d’imposta di pari importo da utilizzare in compensazione. A fine anno, ci sarà un conguaglio, ed il sostituto d’imposta potrà recuperare dal lavoratore la somma impropriamente riconosciuta.



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