Coronavirus, tutti i nuovi focolai italiani

26 Giugno 2020
Coronavirus, tutti i nuovi focolai italiani

La mappa dei nuovi contagi, in rialzo, in particolare in tredici province.

Virologi ed esperti invitano alla prudenza: il Coronavirus è tenace e circola ancora. L’infettivologo Ranieri Guerra lo ha definito «cattivo», alludendo alla sua insistenza nel continuare a colpire, seppur apparentemente in modo meno aggressivo. Nei giorni scorsi (e anche oggi, leggi l’articolo: Coronavirus: nuovo focolaio, paura a Mondragone), vi abbiamo parlato di due focolai che stanno destando particolare preoccupazione in Italia: uno a Bologna, l’altro a Mondragone, in provincia di Caserta (per approfondire, leggi l’articolo: Coronavirus, la paura per i nuovi focolai italiani). Ma sfortunatamente l’aumento dei contagi da Covid interessa anche altre zone. In alcuni casi, si tratta di focolai ancora contenuti; altri, invece, hanno un’ampiezza più allarmante. Li ha individuati la Fondazione Gimbe che, fin dall’inizio dell’epidemia, ha avviato un monitoraggio indipendente; una specie di osservatorio sul Covid, con i nuovi focolai raccolti tramite segnalazioni da fonti locali.

Dove crescono i contagi

La Fondazione Gimbe ha pubblicato sul suo sito la lista delle zone dove si sta alzando il livello di allerta. I dati, pubblicati ieri, si riferiscono alla settimana dal 17 al 23 giugno. Ecco l’elenco:

  • Mondragone (Caserta): quarantena per i residenti dei palazzi ex Cirio. La Fondazione Gimbe, il 25 giugno, parlava di trenta positivi, ma nel frattempo sarebbero saliti ad almeno una cinquantina;
  • Palmi (Reggio Calabria): zona rossa istituita nei quartieri Pietrenere-Tonnara-Scinà (8 positivi);
  • Bologna: in un’azienda (14 positivi) e in un’attività commerciale (12 positivi). Anche qui i dati comunicati da Gimbe vanno ritoccati al rialzo: oggi si parla di 64 persone positive in città, di cui 47 dipendenti di un’azienda;
  • Montecchio (Reggio Emilia): focolaio in due famiglie con legami parentali (7 positivi);
  • Bolzano: focolaio familiare (11 positivi);
  • Como: casa di accoglienza per persone bisognose (7 positivi);
  • Province di Prato e Pistoia (19 positivi);
  • Porto Empedocle (Agrigento) focolaio nella nave dei migranti portati dalla Sea Watch (28 positivi);
  • Alessandria: casa di riposo (13 positivi);
  • Roma: istituto religioso Teresianum (4 positivi), oltre ai ben noti focolai della Garbatella e dell’ospedale San Raffaele Pisana relativi alle settimane precedenti.

La risalita dei contagi va di pari passo con un costante calo dei ricoveri in terapia intensiva e dei pazienti gravi. «Queste segnalazioni – afferma il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta – confermano, oltre ogni ragionevole dubbio, che il virus è sempre presente e rialza la testa ogni qualvolta le condizioni ambientali favoriscono una ripresa del contagio. In particolare, accanto alle ben note residenze per anziani, sembrano a rischio sia contesti familiari sia aree sociali disagiate, oltre gli inevitabili “casi di rientro” dall’estero. Di conseguenza, è indispensabile mantenere i comportamenti individuali raccomandati e continuare con una stretta sorveglianza epidemiologica, potenziando contestualmente l’attività di testing e tracciamento, di fatto in netta riduzione».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube