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Come faccio a licenziarmi online

28 Giugno 2020 | Autore:
Come faccio a licenziarmi online

Dimissioni telematiche: che cosa deve fare il lavoratore per comunicare la cessazione del rapporto.

Se lavori come dipendente presso un’azienda e vuoi rassegnare le dimissioni, devi sapere che non è più sufficiente la lettera di dimissioni: da diversi anni a questa parte, difatti, è obbligatorio inviare la comunicazione di dimissioni online al datore di lavoro e all’Ispettorato territoriale del lavoro.

L’obbligo di dimissioni telematiche non è previsto se sei un lavoratore domestico, marittimo, se ti dimetti nel periodo di prova, se sei un dipendente pubblico (in questo caso devi presentare l’istanza online di cessazione dal servizio in un apposito portale, o attenerti alle procedure disposte dalla tua amministrazione) o se ti dimetti in sede protetta o presso una commissione di certificazione.

L’obbligo di presentare le dimissioni online è previsto, invece, in tutte le altre ipotesi, anche se stai, ad esempio, presentando le dimissioni perché hai raggiunto il diritto alla pensione, o le dimissioni per giusta causa.

Ma come faccio a licenziarmi online? Tieni, innanzitutto, presente che le dimissioni vanno presentate, a pena di inefficacia, tramite la nuova “app” Dimissioni volontarie, o compilando i moduli telematici disponibili sul sito del ministero del Lavoro. Puoi comunque farti assistere dagli intermediari abilitati alla presentazione delle dimissioni telematiche. Vediamo insieme quali adempimenti devi effettuare per inviare la comunicazione telematica di dimissioni.

Pin dell’Inps e Spid

In primo luogo, devi sapere che, per accedere al portale del ministero del Lavoro ed al modulo di dimissioni online, devi essere in possesso del pin dell’Inps, mentre se vuoi rassegnare le dimissioni online tramite l’apposita app devi essere in possesso dello Spid (sistema pubblico d’identità digitale).

Come ottenere il pin dell’Inps? Puoi richiedere all’Inps le tue credenziali per l’accesso ai servizi online dell’istituto; queste credenziali sono lo username, che coincide col tuo codice fiscale, e la password, che è costituita da un codice pin rilasciato dall’ente. Puoi richiedere il pin direttamente online nel portale web dell’Inps: in questo caso la prima metà del codice ti arriva immediatamente sulla mail o sul cellulare, e l’altra metà ti arriva per posta all’indirizzo indicato. Devi poi convertire il pin ordinario in pin dispositivo, per procedere all’invio delle dimissioni online.

In alternativa, ti puoi recare personalmente presso una sede territoriale dell’Inps: in questo caso ti viene rilasciato direttamente il pin dispositivo e non dovrai effettuare alcuna conversione.

Come ottenere lo Spid? Il sistema Spid ti offre la possibilità di avere delle credenziali uniche per accedere ai servizi pubblici online, compresi quelli dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps e del ministero del Lavoro. Per ottenere l’identità unica devi rivolgerti ai gestori di identità digitale (Identity Provider): si tratta di soggetti privati accreditati dall’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) che forniscono al cittadino le identità digitali e le gestiscono, dopo averlo identificato e averne verificato i dati.

Compilazione del modulo di dimissioni online

Il modulo di dimissioni online è composto di 5 sezioni che contengono i dati identificativi:

  • del lavoratore;
  • del datore di lavoro;
  • del rapporto dal quale si intende recedere;
  • della comunicazione (dimissioni, risoluzione consensuale o revoca);
  • dell’invio (dati identificativi del soggetto abilitato e dati rilasciati dal sistema per identificare in maniera univoca e non alterabile il modulo).

Tieni presente che:

  • le prime tre sezioni (lavoratore, datore di lavoro, inizio rapporto di lavoro) sono compilate in automatico, in quanto il sistema attinge alle informazioni relative al rapporto lavorativo direttamente dal portale delle comunicazioni obbligatorie (nel quale sono presenti i modelli Unilav, Uniurg, Vardatori, Unisomm), diverso a seconda della Regione; può essere richiesta la compilazione solo se il tuo rapporto di lavoro è iniziato prima del 2008;
  • devi invece compilare la quarta sezione del modello, relativa alla comunicazione di dimissioni (o risoluzine consensuale del rapporto, o revoca)
  • la quinta sezione è aggiornata automaticamente dal sistema.

Quale data di dimissioni devo indicare?

La data di decorrenza delle dimissioni da indicare è quella a partire dalla quale, decorso il periodo di preavviso, il rapporto di lavoro termina: in pratica, devi indicare la data relativa al giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro.

Come invio le dimissioni?

Una volta terminata la compilazione di tutte le sezioni, il sistema attribuisce una data di trasmissione al modulo, tramite una marca temporale, contenente un codice identificativo.

Il modulo viene poi inviato dal sistema alla casella di posta elettronica certificata o di posta elettronica del datore di lavoro e all’ispettorato territoriale del lavoro (Itl) competente, che lo visualizza tramite un apposito cruscotto.

Per maggiori approfondimenti, leggi: “Guida alle dimissioni“.



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