Pensioni: a chi spetta la quattordicesima di luglio

27 Giugno 2020 | Autore:
Pensioni: a chi spetta la quattordicesima di luglio

In arrivo, l’assegno straordinario dell’Inps. Importo tra 366 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati. Ecco le varie ipotesi.

Non sarà per tutti, ma solo per chi ne ha più bisogno. L’Inps pagherà nel mese di luglio la quattordicesima mensilità ai pensionati che hanno più di 64 anni e che hanno un reddito inferiore a due volte il trattamento minimo. Un assegno aggiuntivo dall’importo compreso tra 336 e 655 euro, a seconda del reddito e degli anni di versamenti contributivi.

Tanto per inquadrare i potenziali beneficiari, va detto che nell’anno in corso la pensione minima è di 515,07 euro per 13 mensilità. Significa che il tetto entro il quale si ha diritto alla quattordicesima è fissato a 13.391,82 euro, cioè la somma delle 13 mensilità moltiplicata per due. La soglia massima reddituale, oltre la quale il beneficio non spetta, viene incrementata dell’importo del beneficio, diverso per ciascuna fascia contributiva. Calcolatrice alla mano, per la fascia più bassa: 13.391,82 euro + 336 euro = 13.727,82 euro di reddito massimo.

Attenzione al calcolo, però. Come ricorda l’Inps, «la cosiddetta clausola di salvaguardia prevede che, nel caso in cui il reddito complessivo individuale annuo risulti superiore a 1,5 volte ovvero a 2 volte il trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite maggiorato».

Significa questo: un pensionato che supera due volte il trattamento minimo ma non oltrepassa la soglia del trattamento minimo più l’importo della quattordicesima, ha diritto alla differenza tra un conteggio e l’altro. Vediamo qualche esempio.

Pensionato ex dipendente con meno di 15 anni di contributi

Reddito: inferiore a due volte il trattamento minimo (10.043,87 euro): 437 euro di quattordicesima.

Reddito: inferiore tra 1,5 e due volte il trattamento minimo: 336 euro di quattordicesima.

Pensionato ex dipendente con contributi tra 15 e 25 anni

Reddito: inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo: 546 euro di quattordicesima.

Reddito: inferiore tra 1,5 e due volte il trattamento minimo: 420 euro di quattordicesima.

Pensionato ex dipendente con contributi oltre i 25 anni

Reddito: inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo: 655 euro di quattordicesima.

Reddito: inferiore tra 1,5 e due volte il trattamento minimo: 504 euro di quattordicesima.

Pensionato ex autonomo con meno di 18 anni di contributi

Reddito: inferiore a due volte il trattamento minimo (10.043,87 euro): 437 euro di quattordicesima.

Reddito: inferiore tra 1,5 e due volte il trattamento minimo: 336 euro di quattordicesima.

Pensionato ex autonomo con contributi tra 18 e 28 anni

Reddito: inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo: 546 euro di quattordicesima.

Reddito: inferiore tra 1,5 e due volte il trattamento minimo: 420 euro di quattordicesima.



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