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Come faccio a ottenere lo Spid

28 Giugno 2020 | Autore:
Come faccio a ottenere lo Spid

Come ottenere l’identità digitale per accedere a tutti i siti delle pubbliche amministrazioni: Agenzia Entrate, Inps, NoiPA.

Accedere al 730 precompilato, iscriversi a scuola, prenotare una visita medica, inviare la domanda di pensione all’Inps, scaricare la tua certificazione unica Cu dal portale NoiPA: per effettuare queste pratiche, sino a non molto tempo fa, dovevi disporre di username e password differenti. Oggi, invece, puoi fare tutto utilizzando una sola credenziale di accesso, lo Spid.

Che cos’è? Lo Spid, sistema pubblico d’identità digitale, è un domicilio virtuale, ovvero un sistema di login, collegato a una casella di posta elettronica certificata, che ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un’unica identità digitale (username e password). Puoi accedere ai servizi online di tuo interesse utilizzando lo Spid da computer, tablet e smartphone.

Grazie allo Spid puoi anche ricevere digitalmente le comunicazioni del Comune, dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate e di tutte le altre amministrazioni.

Ma come faccio a ottenere lo Spid? Ci sono diverse modalità per richiedere lo Spid: devi innanzitutto rivolgerti ai gestori di identità digitale (identity provider); si tratta di soggetti privati accreditati dall’Agid (l’Agenzia per l’Italia digitale) che forniscono al cittadino le identità digitali e le gestiscono, dopo averlo identificato e averne verificato i dati. È possibile effettuare le operazioni di identificazione anche a distanza e online.

Tieni presente, comunque, che per richiedere lo Spid devi essere maggiorenne e che lo Spid può essere:

  • di primo livello: permette di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente;
  • di secondo livello: dedicato ai servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore, permette l’accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall’utente e attraverso la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password) o l’uso di un’app, fruibile attraverso un dispositivo (come uno smartphone);
  • di terzo livello: prevede l’utilizzo di ulteriori soluzioni di sicurezza e di dispositivi fisici (es smart card) che vengono erogati dal gestore dell’identità.

Vediamo subito che cosa fare per ottenere lo Spid.

Quali documenti servono per chiedere lo Spid?

Iniziamo dai documenti che devi procurarti per ottenere lo Spid.

Se risiedi in Italia devi avere a disposizione:

  • il tuo indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente;
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente;
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale.

Se risiedi all’estero devi avere a disposizione:

  • il tuo indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente;
  • un documento di identità italiano valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente;
  • il tuo codice fiscale.

Durante la registrazione può esser necessario fotografare i documenti richiesti e allegarli al form che compilerai.

Che cosa devo fare per ottenere lo Spid?

Lo Spid è fornito dagli identity provider, cioè dai gestori dell’identità digitale. Devi scegliere uno degli 8 identity provider e registrati sul loro sito.

La registrazione richiede 3 passaggi:

  • devi prima inserire i tuoi dati anagrafici;
  • devi poi procedere alla creazione delle tue credenziali Spid;
  • infine, devi effettuare il riconoscimento, o identificazione.

I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dal gestore dell’identità digitale prescelto.

Quale identity provider scelgo?

Gli identity provider ai quali è possibile, ad oggi, richiedere lo Spid, sono i seguenti:

  • Sielte;
  • InfoCert S.p.a;
  • Poste Italiane S.p.a;
  • Intesa;
  • Namirial;
  • Aruba;
  • Register.it;
  • Telecom Italia Trust Technologies Srl.

Ogni gestore fornisce diverse modalità di registrazione, gratuite o a pagamento; i rispettivi Spid hanno diversi livelli di sicurezza.

Devi scegliere il provider in base:

  • alla modalità di riconoscimento che ti risulta più comoda (di persona, tramite carta d’identità elettronica (Cie), carta nazionale dei servizi (Cns), firma digitale o tramite webcam;
  • al livello di sicurezza di Spid che ti serve (1°, 2° o 3° livello);
  • considera anche che se sei già cliente di uno degli identity provider, potresti avere un flusso di registrazione semplificato;
  • se sei un cittadino italiano residente all’estero, fai attenzione a chi offre il servizio per l’estero.

Nella seguente tabella, pubblicata nel sito web Spid, puoi osservare che cosa offre ogni singolo gestore:

Posso avere due Spid?

Come cittadino, puoi richiedere più di una identità digitale, anche con diversi livelli di sicurezza, rivolgendoti a gestori di identità digitale diversi. Ogni cittadino è libero di scegliere l’identity provider che preferisce.

Dove posso usare Spid?

Inps, Agenzia delle entrate, anagrafe, Inail, ministero del Lavoro, portali del cittadino, servizi sanitari, Sservizi di pagamento, controllo pagamenti, tasse e tributi, visure, controllo e consultazione dati: sono solo alcuni dei servizi a cui puoi accedere con Spid. Per conoscerli tutti, puoi collegarti alla pagina Servizi del sito Spid.gov.it.



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