Truffe su internet: c’è un nuovo boom, ecco come difendersi

27 Giugno 2020 | Autore:
Truffe su internet: c’è un nuovo boom, ecco come difendersi

Bitcoin, blockchain, vendite piramidali, trading in Borsa e sul Forex, email fasulle: i raggiri più frequenti che corrono sul web e i modi per scoprirli.

La ripartenza in fase 3 dopo il periodo acuto dell’emergenza Coronavirus registra un boom delle truffe su internet: secondo un’indagine di Consumerismo No Profit, l’associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, sono esplose del +400%, quadruplicate rispetto allo scorso anno.

Soprattutto, crescono in maniera preoccupante i raggiri che tentano di approfittare delle difficoltà economiche degli italiani in questa attuale fase di crisi per sottrarre loro denaro. Sono sempre più insidiosi e sofisticati. Analizziamo i principali settori in cui i criminali operano, secondo l’indagine di Consumerismo No Profit, riportata dall’agenzia stampa Adnkronos.

Bitcoin e altre criptovalute

«Sono in forte crescita in questi giorni le truffe legate a criptovalute, blockchain e pagamenti digitali», avverte Marco Crotta, responsabile del Dipartimento Blockchain di Consumerismo No Profit. I promotori di queste truffe sul web propongono guadagni facili e veloci – in realtà irrealizzabili – e fanno leva sulla curiosità o necessità delle persone, molte delle quali hanno scarsa praticità con gli strumenti utilizzati.

Abbiamo parlato ampiamente del fenomeno negli articoli Bitcoin: pro e contro e Bitcoin: metodi sicuri per acquistarli. Il discorso vale anche per le altre criptovalute. Quanto ai pagamenti digitali, fai attenzione alle false telefonate della banca: è il fenomeno del vishing, la nuova truffa sulle carte di credito che viaggia per telefono.

Le vendite piramidali

Inoltre – spiega Marco Crotta,  – ci sono «schemi Ponzi, o  vendite piramidali, che sono vietati dalla legge» [1]: si tratta, in realtà, di sistemi multilivello, «in cui per guadagnare all’utente viene richiesto prima il pagamento di un corrispettivo, e poi di reclutare nuovi soggetti, i quali devono a loro volta reclutare altri adepti, in un meccanismo perverso esteso all’infinito» dove chi ci guadagna è soltanto chi sta ai vertici della piramide, a discapito dei partecipanti che perdono tempo, energie e i soldi spesi per entrare a far parte della rete di vendita.

Investimenti in Borsa e Forex 

«Si stanno inoltre diffondendo velocemente in Italia truffe telefoniche e via web che propongono investimenti in azioni, Borsa o Forex da parte di finti broker non accreditati», spiega l’esperto di Consumerismo No Profit. La Consob oscura siti web di questo tipo molto spesso – alcune centinaia all’anno – e rende noto sul proprio sito l’elenco di quelli illegali e non autorizzati ad operare, ma le truffe proseguono.

Devi sapere che con il trading online si può guadagnare ma bisogna essere preparati, individuare l’operatore giusto, conoscere gli elementi basilari di tecnica finanziaria e acquisire dimestichezza con la piattaforma in cui si opera prima di investire iniziando a fare operazioni con soldi veri. I guadagni non arrivano con un colpo di fortuna ma al contrario occorre stare attenti a difendere i propri risparmi  e quindi innanzitutto a riconoscere le possibili truffe.

Le email fasulle

A questi fenomeni si aggiungono le truffe via email con il metodo del phishing (che ti spieghiamo nell’articolo Coronavirus: arrivano gli hacker, come difendersi): «con una email fasulla  si invita il destinatario a fare operazioni che possono portare alla cessione di credenziali e password quali quelle di servizi online, inclusi quelli di home banking o al furto d’identità», avverte l’Associazione.

Spesso questi messaggi sembrano provenire da enti “affidabili”, come ad esempio, limitandoci agli ultimi casi accaduti, Poste Italiane, i principali istituti bancari, l‘Agenzia delle Entrate, l’Inps o noti operatori commerciali, dei quali imitano il logo e possono arrivare anche via Whatsapp, come è successo di recente con il falso bonus Ikea.

I rimedi contro le truffe sul web

Consumerismo ha deciso quindi di presentare un esposto ad Antitrust, Agcom e Consob, e comunica di aver avviato «il primo gruppo italiano antiscam, una vera e propria task force finalizzata a scovare truffe e raggiri nel settore delle criptovalute e della Blockchain», con l’obiettivo di «tutelare i consumatori dalle truffe in questo settore e scovare tutte le aziende e le iniziative che si basano su schemi piramidali che usano in modalità malevola i sani principi che sono invece alla base di Bitcoin e Blockchain», spiega l’Associazione di consumatori.

Per prevenire e smascherare le truffe sul web leggi anche l’articolo come capire se si è stati truffati. Se invece hai acquistato un prodotto su internet ma poi non lo hai ricevuto leggi l’articolo su questo tipo di truffa online.


note

[1] Legge n. 173/2005 “Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali“.


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