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In condominio si può destinare a parcheggio un’area di solo transito?

4 Luglio 2020
In condominio si può destinare a parcheggio un’area di solo transito?

Si può trasformare un viale condominiale d’accesso in un parcheggio? Se sì, a quali condizioni?

Se nel regolamento condominiale e negli atti di acquisto delle proprietà esclusive non risulta nulla in contrario, il viale d’accesso ha come destinazione d’uso originaria quella di consentire il transito pedonale e anche carrabile, ma non il parcheggio degli autoveicoli dei condomini.

Modificare la destinazione d’uso del viale d’accesso e farne, anche solo in parte, un parcheggio per tutti o alcuni degli autoveicoli di proprietà dei condomini è possibile, ma alle condizioni dettate dall’articolo 1117 ter del Codice civile.

Questa norma, al primo comma, stabilisce che “per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l’assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell’edificio, può modificare la destinazione d’uso delle parti comuni”.

L’articolo 1117 ter del Codice civile stabilisce poi, nei commi 2°, 3° e 4°, la procedura particolare di convocazione dell’assemblea che deve decidere sulla modificazione della destinazione d’uso delle parti comuni ed il contenuto particolare della deliberazione dell’assemblea che decide la modificazione della destinazione d’uso.

Infine, il comma 5° dell’articolo 1117 ter del Codice civile vieta in ogni caso le modificazioni della destinazione d’uso delle parti comuni se esse possono recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o se ne possono alterare il decoro architettonico.

In sostanza, la modificazione della destinazione d’uso del viale d’accesso (con la sua trasformazione in area di parcheggio) potrà avvenire alle seguenti condizioni:

  • vi siano effettive esigenze di interesse condominiale alla base della modificazione prospettata (vi deve essere, cioè, alla base della modificazione della destinazione d’uso del viale d’accesso un interesse generale del condominio e non solo, magari un interesse solo di alcuni condomini);
  • via sia un voto favorevole di almeno 4/5 del numero dei proprietari del viale d’accesso e di almeno 4/5 del valore millesimale delle rispettive quote;
  • la modificazione sia tale da non arrecare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o al suo decoro architettonico.

Se fossero soddisfatte tutte queste condizioni, la delibera che trasformasse tutto o parte del viale d’accesso da area di transito in area di parcheggio sarebbe valida ed efficace.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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