Politica | News

A chi andranno in Italia i soldi del Mes

29 Giugno 2020 | Autore:
A chi andranno in Italia i soldi del Mes

Regione per Regione, come verrebbero distribuiti i fondi da investire nella sanità. Lombardia in testa, Val d’Aosta ultima.

Non sarà una distribuzione a parti uguali: alcune Regioni prenderanno di più, altre dovranno accontentarsi con una quota più bassa. Grazie alle indicazioni trapelate dalle commissioni parlamentari e dai palazzi che contano (e pubblicate questa mattina dal Corriere della Sera), è possibile capire a chi andranno i soldi dell’Europa, in particolare quelli del Mes. Meglio sarebbe utilizzare il condizionale e dire «a chi andrebbero» quei soldi. Perché il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non ha ancora deciso se, da un punto di vista politico, conviene porgere la mano ed accettare i 37 miliardi di euro del Mes destinati a rafforzare il Servizio sanitario nazionale nei vari territori. Un Fondo che ha creato una sorta di «nuova maggioranza» con il Pd e Forza Italia che premono per il «sì» ed il Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia che ne farebbero volentieri a meno.

L’ipotesi che si fa largo sulla distribuzione dei soldi del Mes vedrebbe in testa la Lombardia. Non a caso, visto che è stata la Regione più colpita dall’emergenza sanitaria del coronavirus e quella in cui il servizio sanitario è stato maggiormente aggredito. Alla Lombardia, dunque, la simulazione circolata nelle audizioni parlamentari assegna il 16,64% del totale, vale a dire qualcosa in più di 6 miliardi di euro. Al governatore, Attilio Fontana, l’idea piace. Al suo capo un po’ meno. Ma si sa: quando ci sono dei soldi di mezzo, tutto può diventare relativo.

Dove si dice «Fontana» si legga anche «Zaia». Perché pure il presidente del Veneto non volterebbe le spalle ai 3 miliardi e passa che incasserebbe dal Mes per ridare fiato alla sanità nella sua Regione. Così, Matteo Salvini dovrebbe incassare un doppio colpo interno e spiegare pubblicamente perché ritiene il Mes «una trappola» tranne che in due delle Regioni governate dalla Lega.

Dietro alla Lombardia e prima del Veneto, il maggiore beneficiario sarebbe il Lazio di Nicola Zingaretti, a cui sarebbero destinati circa 3 miliardi e mezzo di euro. Si capisce, quindi, perché il Partito Democratico abbia messo in atto un particolare pressing affinché Conte accetti i soldi del Mes. Anche perché una buona fetta andrebbe ad altre Regioni governate dai dem, cioè Emilia Romagna (circa 2 miliardi e 760 milioni) e Toscana (2 miliardi e 330 milioni di euro). Tra queste due, e tra le altre, si collocano a pari cifra (2 miliardi e 720 milioni) un altro territorio in mano al Pd, cioè la Campania di Vincenzo De Luca, e il Piemonte, con un governatore di Forza Italia (Alberto Cirio). Partito che, come detto, si è schierato a favore del Mes a tal punto che Silvio Berlusconi ha minacciato di non votare un prossimo discostamento di bilancio se il Governo non accetta i soldi del Fondo per la sanità.

Ecco, dunque, la graduatoria ipotizzata per la distribuzione dei soldi del Mes:

  • Lombardia: 6.158,3 milioni di euro;
  • Lazio: 3.581 milioni;
  • Veneto: 3.012,5 milioni;
  • Emilia Romagna: 2.759,4 milioni;
  • Piemonte e Campania: 2.725 milioni;
  • Sicilia: 3.019,7 milioni;
  • Puglia: 2.450 milioni;
  • Toscana: 2.330,6 milioni;
  • Calabria: 1.180,5 milioni;
  • Sardegna: 1.015,2 milioni;
  • Liguria: 991,9 milioni;
  • Marche: 948,4 milioni;
  • Abruzzo: 810,2 milioni;
  • Friuli Venezia Giulia: 763,8 milioni;
  • Umbria: 551,3 milioni;
  • Basilicata: 345,7 milioni;
  • Trento: 329,4 milioni;
  • Bolzano: 317,5 milioni;
  • Molise: 189,9 milioni;
  • Val d’Aosta: 77,7 milioni.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube